Posts Tagged ‘trasporti’

La Regione Campania e i trasporti regionali

agosto 31, 2010

La crisi della Regione colpisce anche i mezzi di trasporto locale. Ecco cosa scrive “Il Denaro”:

Trasporto pubblico regionale in ginocchio. Dal 5 settembre prossimo Trenitalia sopprimerà 32 tratte all’interno del territorio campano e altre 142 entro i primi mesi del 2011. Decisione inevitabile dopo che la Regione Campania ha dovuto ridimensionare il contratto con la società ferroviaria per mancanza di fondi. I sindacati sono in allarme, denunciano tagli alla spesa per la mobilità dei pendolari nella misura di 40 milioni di euro oltre al mancato finanziamento del consorzio Unico Campania. Previste tariffe più alte per gli spostamenti su ferro, servizio meno frequente e riduzione degli occupati nel settore. Benevento- Foggia e Napoli-Cassino, con sei corse soppresse, le tratta più colpite dal taglio imposto da Trenitalia. Via dall’elenco anche Napoli-Sapri (2 corse), Napoli-Eboli (2 corse), Salerno-Cosenza (4 corse), Caserta-Cassino (2 corse), Napoli-Caserta via Cancello (3 corse), Napoli-Caserta via Aversa (una corsa), Caserta-Salerno (2 corse) e Avellino-Rocchetta (2 corse). Nel documento trasmesso alla Regione Campania ed ai sindacati Trenitalia parla di sospensioni evidenziando una presunta temporaneità del provvedimento ma è ovvio che senza fondi diventa impossibile ripristinare almeno parte delle tratte che tra qualche giorno chiuderanno i battenti. Nella sospensione i funzionari della società che gestisce il servizio ferroviario pubblico hanno cercato di salvaguardare, laddove fosse possibile, gli orari più favorevoli alle migliaia di pendolari che ogni giorno si spostano all’interno della Campania. La situazione è da tempo all’esame dell’assessore ai Trasporti di Palazzo Santa Lucia, Sergio Vetrella, che sta cercando di reperire in qualche modo le risorse per evitare che nel giro di qualche mese le soppressioni dei treni rendano impossibile la mobilità su rotaia nel sistema regionale. Un’impresa quantomeno difficile.
En. Sen.

[tratto da: http://www.denaro.it/VisArticolo.aspx?IdArt=606689 , il neretto lo abbiamo aggiunto noi]

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Cascetta, Barbareschi e i premi

aprile 12, 2009

La metropolitana di Napoli ha vinto un premio per il miglior approccio nello sviluppo delle stazioni. Se esiste, è il caso che partecipiamo anche per quello per “il vagone della Circumvesuviana meno carico sul Sorrento-Napoli nella fascia oraria 7:00/10:00 del mattino”, ma temiamo che a nessuno interesserà, di modo che il premio bestiame lo vincerà l’utente, che muggirà o sbufferà su diretti e direttissimi finché, già stremato, raggiungerà la sede del proprio lavoro. Una domanda: ma Cascetta non potrebbe passare alla mattina, magari in incognito (vestito con uno dei travestimenti di Barbareschi), per venire a vedere come siamo stipati e quanto tempo ci mettiamo? Non potrebbe viaggiare con noi? In cambio possiamo aiutarlo nelle  inaugurazioni dei treni Metrostar e, volendo, nel ritiro dei premi.

Ennio, mission is possible!

ottobre 19, 2008

Claudio Velardi, assessore della Regione Campania, ha un blog. Scrive spesso e dice cose che possono essere condivise e possono non esserlo, come in tutte le democrazie che si rispettino. Inoltre, permette che il proprio pensiero venga commentato anche da chi non è d’accordo con quello che dice (immaginiamo nei limiti della decenza, si tratta pur sempre di un blog moderato). Specifichiamo di essere soltanto degli utenti dei trasporti campani e non degli amici di Velardi o un gruppo di tifosi di questa o quella corrente politica.

Vorremmo suggerire a chi si occupa di Trasporti di fare lo stesso, di comunicare meglio, di specificare alla gente cosa si intende fare, di aprire la propria agenda: non può essere messa una distanza tra chi progetta il trasporto e chi ne usufruisce quotidianamente. L’utente, per il quale dovrebbe essere pensato il servizio, non può accontentarsi di sapere che ci sono opere mastodontiche in corso di realizzazione. Queste sono informazioni che possono interessare quel gruppo di appassionati che per proprio diletto riprende con il cellulare il passaggio di un nuovo treno della Circumvesuviana e lo mette online, come si trattasse di un raro animale da immortalare in un safari fotografico.

Gli utenti “veri”, quelli che non guardano al trasporto su rotaia come da piccoli potevamo guardare i Trenini Lima, vogliono sapere quando si starà meno stretti e più sicuri. Quando i treni arriveranno in orario. Quando si smetterà di imbrattare i vagoni con scritte orribili e quando verranno prese contromisure. Quando, ad esempio, ci si chiederà se i trasporti da-e-per il Centro Direzionale siano sufficienti. Quando saranno scritti meglio gli orari pubblicati online. Quando sarà disponibile il sito web di EAVBUS. E così via.

Agli utenti oggi non basta più un sito come questo, né bastano, evidentemente, le risposte delle singole compagnie dei trasporti, che magari neanche arrivano. La gente comune va fatta partecipare, deve poter dire la propria, si deve partire anche dall’analisi di quelli che possono sembrare piccoli problemi quotidiani per arrivare a delle soluzioni che incontrino l’approvazione di chi i trasporti li utilizza, a volte non per la qualità del servizio ma semplicemente perché obbligato. Al di là di ogni polemica.

UPDATE: neanche a farlo apposta, DOPO aver scritto questo post abbiamo rinvenuto su GalassiaReti, sito collegato all’attività di Velardi, questo brano dello stesso Velardi: “Da una parte c’è il sistema: istituzioni lente, la politica distante, i media che si parlano addosso. Dall’altra c’è la società: le imprese che vogliono crescere, le associazioni e i gruppi di interesse, i cittadini spaesati. Due mondi, due centri di attrazione gravitazionale che si allontanano progressivamente. Realtà che non si conoscono, non si incontrano, spesso non si piacciono. Reti esiste per avvicinare questi mondi lontani e farli interagire. Con le armi della conoscenza, della comprensione, del dialogo.”

Chissà che al Velardi-mediatore non riesca la magia (forse banale) di far passare un autobus Napoli-Scafati (ma anche Napoli-Salerno o Napoli-Castellammare) per il Centro Direzionale alle ore 17.40 (come già accade inspiegabilmente alle 15.51).