Posts Tagged ‘Circumvesuvianando’

Circumvesuviana partorisce Collegare

gennaio 1, 2010

Sì, è vero, La Circumvesuviana è spesso nei nostri pensieri…   🙂
Dopo le esperienze di A&R (fallita) e di Circumvesuvianando (molto vitale), Circumvesuviana si “avventura nel mare magnum dell’informazione libera”. Già (sospirone), perché è arrivato “Collegare”. Si tratta di un foglio che nasce per i dipendenti di Circumvesuviana ma ambisce a raggiungere le famiglie dei dipendenti ed i clienti stessi. Segnaliamo subito una cosa divertente: nel presentare il giornale, un redattore anonimo ci informa del fatto che il criterio con il quale saranno scelte le notizie sarà quello di raccontare ciò che accade nei territori attraversati dalla Circumvesuviana. Interessante, direte voi (e, in via del tutto teorica, immaginiamo quali introiti pubblicitari se ne potrebbero ricavare, diremmo noi). Poi, però, scopriamo che il sommario di questa settimana presenta una intervista a don Tonino Palmese, che si parlerà della comunità dello Sri Lanka a Napoli, del calcio delle scuole calcio e di come si vive oggi in Palestina. Ma mafia, immigrazione, formazione e conoscenza del mondo in generale non sono temi che vanno ben al di là delle rotaie (e delle rotative) della Circumvesuviana?

Chi vuole intervenire con suggerimenti, critiche ed osservazioni può farlo scrivendo a collegare@vesuviana.it. Noi rimaniamo nelle rotaie ed interveniamo chiedendo la pubblicazione delle domande che vengono fatte ai clienti per conoscere il livello di soddisfazione circa il servizio.

P.S.: comunque, su Collegare non perdetevi l’articolo di GioNa

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Il mestiere (o l’arte) di comunicare con gli utenti

ottobre 2, 2009

Questa è una notizia che ci rallegra: Circumvesuvianando, blog che ha un’alta frequenza di aggiornamento, ha ripubblicato in un nuovo post le domande a Spagnuolo pubblicate dal nostro blog. Probabile che non trovino risposta ma di sicuro hanno avuto una chance ulteriore. Una cosa va detta, a proposito del blog dei lavoratori della Circumvesuviana: e cioè che comunicano meglio loro che l’azienda. Dove avete visto , infatti, online o da qualche altra parte, articoli e fotografie come queste e come queste?

Spagnuolo risponde al viaggiatore esasperato

settembre 19, 2009

Il giorno 11 di settembre, il dottor Spagnuolo, Amministratore Unico di Circumvesuviana si è preso la briga di rispondere alle domande rivoltegli da un anonimo quanto esasperato viaggiatore. Abbiamo apprezzato l’idea di rispondere colpo su colpo, ma alcune delle risposte così gentilmente fornite hanno dimostrato che forse l’amministratore non viene sufficientemente informato circa lo stato attuale delle cose. Partiamo dalla condizione delle stazioni: all’amministratore non risulta che vi siano stazioni “prive di sala d’attesa, di servizi di sorveglianza, di fontanelle, di ombra e panchine”. Quindi, ad esempio, la stazione di Piazza Garibaldi ha le fontanelle: dove si trovano queste fontanelle? E sì che ha effettivamente l’ombra, ma chi prende il treno sa che la copertura (leggasi: ciò che dovrebbe fare ombra) d’estate genera un caldo asfissiante per chi attende i treni ma ci sembra (potremmo essere smentiti) che solo al piano superiore, dove nessuno o quasi attende il treno, si trovino dei ventilatori, non sappiamo nemmeno quanto efficaci. Poi ci sono stazioni in condizioni non eccellenti: non sappiamo se sia il caso di definirle “abbandonate al degrado”, ma ce ne sono alcune in cui, a causa degli spray, è impossibile leggere il nome stesso della stazione (inutile sperare nell’annuncio interno al treno perché funziona solo qualche volta: come risultato hai che se sei un turista non sai dove ti trovi). Nel nostro piccolo, tempo addietro abbiamo proposto un piano di recupero e se lo abbiamo fatto è perché nella nostra opinione c’è qualcosa da recuperare: aggiungiamo che l’idea dei punti di ristoro avuta dal viaggiatore esasperato, applicata per le stazioni in cui ciò è possibile, creerebbe non pochi posti di lavoro. Delle condizioni della stazione di Porta Nolana ha parlato perfino lo stesso blog dei dipendenti di Circumvesuviana.

Ci siamo ripromessi di inviare anche le nostre domande e lo faremo appena possibile, sottolineando che non ci sembra necessariamente un male (ai tempi di Internet) la questione dell’anonimato dell’utente sollevata dal dottor Spagnuolo.

Dieci (per ora) domande alla Circum

agosto 31, 2009

Ancora un bel post da parte di Circumvesuvianando: sulla falsariga delle dieci domande di Repubblica (rimaste al momento senza risposta) al Premier, il blog dei lavoratori della Circumvesuviana pubblica le domande di un utente all’Amministratore Unico, Bruno Spagnuolo. Facciamo presente che, nell’attesa di una risposta a queste dieci domande, nei prossimi giorni ne pubblicheremo altre dieci. Facciamo presente, altresì, che mesi fa invitammo l’assessore Cascetta a viaggiare con noi per provare l’ebbrezza del Sorrento-Napoli nella fascia 7.00-10.00 ma ad oggi non lo abbiamo mai incrociato, nemmeno travestito da Barbareschi.

Tu vecchia tendina, tu

agosto 25, 2009

Un reperto rinvenuto dai blogger di Circumvesuvianando

Lavoratori vs Viaggiatori

dicembre 14, 2008

Interessante questa discussione che sta avendo luogo su Circumvesuvianando, blog tenuto da dipendenti della Circumvesuviana. Da una parte ci sono le ragioni dei viaggiatori, dall’altra quelle dei lavoratori.

Sintetizziamo le due posizioni in questo modo.

I viaggiatori:
1. se la prendono con i lavoratori per la modalità che hanno scelto per protestare contro la propria società;
2. si lamentano del fatto che il servizio è già carente di suo (ci manca solo che non funzioni proprio più);
3. lamentano la propria condizione: l’utente dei treni Circumvesuviana non appartiene ad un ceto differente da quello di macchinisti e autisti;
4. fanno presente che questo tipo di protesta danneggia esclusivamente i viaggiatori;
5. fanno presente che non vi è quasi traccia, su quotidiani e su Internet di quello che hanno fatto;
6. fanno presente che quel giorno non era sciopero;

Condividiamo (e lo abbiamo detto nel post precedente) quanto pensano i viaggiatori ma non possiamo non elencare le ragioni dei lavoratori che, a quanto pare:

1. sanno dello straordinario poco prima della partenza del treno;
2. vivono una situazione di straordinario “perenne”, cui alcuni si sono assuefatti. Di fatto, potrebbe essere assunto altro personale, ma pare che questa ipotesi non sia percorribile;

La nostra idea, lo ribadiamo, è che il tipo di protesta vada a danno esclusivo dei viaggiatori e non arrivi alle “alte sfere”, sia perché i giornali ne fanno un trafiletto, sia perché la somma dei singoli utenti che firmano sul “registro delle proteste” di Circumvesuviana non rappresenta chissà quale forza. Insomma, finisce per essere una protesta dei lavoratori contro i viaggiatori!

Certo, ci sembra abbastanza singolare il fatto che, mentre i giornali free-press ed Internet vengono inondati di pubblicità che mostrano i nuovi treni, di foto che mostrano il taglio di nastri e di articoli che parlano del treno “Metrostar”, la realtà di Circumvesuviana continui ad essere fatta di situazioni interne come quella che hanno evidenziato i suoi lavoratori e di disagi come quelli che noi viaggiatori abbiamo vissuto il giorno 11, di vecchi treni riempiti alla Pakistana, di ritardi, di graffiti, di scarsa sicurezza, di orari da riorganizzare.

Da A&R a Circumvesuvianando, viaggio dalla carta al web

luglio 19, 2008

Avevamo pensato di intervistare i redattori del bel blog Circumvesuvianando ma, una volta giunto il nostro “questionario”, esso è stato quasi per intero girato “per competenza” a chi, all’interno dell’azienda Circumvesuviana, è in grado di rispondere alle nostre domande “con la opportuna perizia”. Ci aggrappiamo a quel “quasi per intero” per offrirvi un assaggio dell’intervista, che sarà pubblicata nei prossimi post. Per intanto ringraziamo gioNa per la disponibilità e la cortesia.

Come nasce Circumvesuvianando? Quale era il suo spirito iniziale? Cosa spinge i lavoratori di Circumvesuviana nel mondo di Internet?

Posso rispondere (…) alla prima delle vostre domande in quanto “fondatore” e responsabile del blog. Circumvesuvianando nasce dall’idea di sostituire in qualche modo un giornalino rigorosamente cartaceo A&R (andata e ritorno) che è stato per diversi anni presente nella nostra azienda. Un giornalino realizzato da dirigenti della Circumvesuviana (Ing. Arturo Borrelli) e della cui redazione ho avuto il piacere di far parte. Per motivi economici, le pubblicazioni di tale periodico, al quale potevano partecipare i lavoratori circum attraverso l’invio di articoli, lettere, segnalazioni e quant’altro, sono di colpo cessate. Da qui l’idea del blog. Un tentativo di recuperare almeno “la voce” dei lavoratori e perché no, ogni tanto anche quella di qualche dirigente. Il blog è prettamente un riferimento per i lavoratori ma sappiamo che molti tra funzionari e dirigenti non disdegnano di dare una sbirciata. Lo spirito è quello di dare la possibilità ai lavoratori di dire la propria su ogni argomento riguardante l’Azienda ma anche al di fuori di essa, di fare proposte, di pubblicare proprie cose (poesie, racconti, foto ecc.). Insomma un modo per farsi sentire e partecipare. Non mancano i “dibattiti” tra i vari commentatori che lasciano in calce ai post le proprie considerazioni.

Non resta, dunque, che inserire l’indirizzo del blog tra i preferiti, cosa che facciamo anche noi, inserendolo nella colonna a destra del nostro blog.