Posts Tagged ‘Castellammare’

Ogni scusa è buona

maggio 25, 2011

Davvero. Ogni sciopero è buono per occupare la Circumvesuviana. L’abbiamo già detto varie volte: questo genere di occupazioni non fa che aumentare i disagi di altri lavoratori, provocando danni ad altri poveri e peggiorando un servizio che peggio di come è ridotto non si può. Cioè, appunto, lo si può bloccare…

Niente contro i lavoratori di Castellammare, che certamente avranno le loro ragioni per protestare, ma in Circum non ci vanno di certo i responsabili della crisi!

Altre 10 domande alla Circumvesuviana

settembre 20, 2009

1. Cosa fa Circumvesuviana o può fare contro il problema del sovraffollamento?

2. Su cosa si basa Circumvesuviana per contare il numero degli utenti a bordo di un treno?

3. Ha idea Circumvesuviana di quanti sono i viaggiatori che salgono in una certa stazione per prendere un treno in una certa direzione ad una certa ora?

4. Si è mai pensato di prendere accordi con EAVBUS per inviare autobus nelle ore di maggiore affollamento a supporto della clientela presso alcune importanti stazioni (Sorrento, Castellammare, Torre Annunziata, San Giorgio, Centro Direzionale, …)?

5. Cosa si voleva dimostrare con la sperimentazione del treno mattutino Sorrento-Napoli? E si è riusciti a dimostrarlo?

6. Con i nuovi treni, data la loro maggiore potenza, cambieranno anche gli orari?

7. Molti impiegati del Centro Direzionale escono da lavoro alle ore 17.30: per lei è ipotizzabile che (s’immagini d’estate e con un po’ di pancetta) riescano a raggiungere un treno che passa alle 17.34?

8. E’ ipotizzabile in futuro un treno direttissimo che alle 17.40 passi per il Centro Direzionale e si diriga a Sorrento?

9. I treni vecchi saranno mai dotati di condizionatori d’aria e di finestrini (o altro dispositivo) che assicurino un migliore ricambio di aria?

10. A cosa è dovuto il fenomeno, sperimentato da qualche utente, del treno che arriva più “corto”? Mancano le carrozze?

A casa a Castellammare con salti in lungo da Olimpiadi

agosto 10, 2008

Supponiamo che sia 25 agosto (un giorno d’estate qualunque) e che voi siate un lavoratore impiegato al Centro Direzionale che termina le proprie 8 ore lavorative alle ore 17.30. Supponiamo che dobbiate raggiungere Castellammare di Stabia. Non esistendo alcun autobus che faccia al caso vostro, decidete di prendere un treno della Circumvesuviana, sfidando la calura, l’eventuale calca, la vostra stessa stanchezza. Facciamo finta che, come molti impiegati, voi abbiate un cartellino da timbrare, uno o più ascensori da prendere, portoni da aprire, oltre ad un numero indefinito di metri da percorrere, a seconda di dove si trovi il vostro ufficio rispetto alla stazione delle Circumvesuviana. Bene: se voi riuscite entro 3 minuti e mezzo a fare tutto questo, forse potete prendere il treno delle 17.34, con cambio a Piazza Garibaldi alle ore 17.43, arrivando (teoricamente) a Castellammare alle 18.16.

Perché forse? Perché le possibilità sono quattro:

1. voi e il primo treno siete in orario (voi alla fermata del Centro Direzionale, il treno alla stessa fermata);
2. voi non siete in orario e il treno sì;
3. voi siete in orario e il treno no;
4. né voi, né il treno siete in orario;

Nel caso (1), se il treno è in orario, se va alla giusta velocità e ci mette 4 minuti per raggiungere Piazza Garibaldi, avete buone possibilità di cambiare e di prendere la coincidenza delle 17.43 (per arrivare a destinazione alle 18.16).

Il problema è che a causa dei tempi stretti stabiliti da questi orari, spesso e volentieri cadrete negli altri tre casi, con possibilità di recupero davvero poco confortanti, per non dire avvilenti: difatti, alle 17.49 e alle 18.04 arriveranno altri due treni, entrambi con cambio a Piazza Garibaldi alle ore 18.11 (arrivo presunto del treno a Castellammare di Stabia: ore 18.57).

Estratto dagli orari della Circumvesuviana

In conclusione, se perdete l’impossibile treno delle 17.34, avete buone possibilità di essere a casa vostra, a 30 km da dove siete partiti, in circa 2 ore tra treni, cambi e strada da percorrere dopo aver lasciato la stazione di arrivo.

Tutto questo è poco efficiente e nella nostra opinione di utenti male organizzato, oltre che pensato per un utente misterioso (ma sicuramente molto atletico).