Posts Tagged ‘Cascetta’

Dieci (per ora) domande alla Circum

agosto 31, 2009

Ancora un bel post da parte di Circumvesuvianando: sulla falsariga delle dieci domande di Repubblica (rimaste al momento senza risposta) al Premier, il blog dei lavoratori della Circumvesuviana pubblica le domande di un utente all’Amministratore Unico, Bruno Spagnuolo. Facciamo presente che, nell’attesa di una risposta a queste dieci domande, nei prossimi giorni ne pubblicheremo altre dieci. Facciamo presente, altresì, che mesi fa invitammo l’assessore Cascetta a viaggiare con noi per provare l’ebbrezza del Sorrento-Napoli nella fascia 7.00-10.00 ma ad oggi non lo abbiamo mai incrociato, nemmeno travestito da Barbareschi.

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Cascetta, Barbareschi e i premi

aprile 12, 2009

La metropolitana di Napoli ha vinto un premio per il miglior approccio nello sviluppo delle stazioni. Se esiste, è il caso che partecipiamo anche per quello per “il vagone della Circumvesuviana meno carico sul Sorrento-Napoli nella fascia oraria 7:00/10:00 del mattino”, ma temiamo che a nessuno interesserà, di modo che il premio bestiame lo vincerà l’utente, che muggirà o sbufferà su diretti e direttissimi finché, già stremato, raggiungerà la sede del proprio lavoro. Una domanda: ma Cascetta non potrebbe passare alla mattina, magari in incognito (vestito con uno dei travestimenti di Barbareschi), per venire a vedere come siamo stipati e quanto tempo ci mettiamo? Non potrebbe viaggiare con noi? In cambio possiamo aiutarlo nelle  inaugurazioni dei treni Metrostar e, volendo, nel ritiro dei premi.

Lavoratori vs Viaggiatori

dicembre 14, 2008

Interessante questa discussione che sta avendo luogo su Circumvesuvianando, blog tenuto da dipendenti della Circumvesuviana. Da una parte ci sono le ragioni dei viaggiatori, dall’altra quelle dei lavoratori.

Sintetizziamo le due posizioni in questo modo.

I viaggiatori:
1. se la prendono con i lavoratori per la modalità che hanno scelto per protestare contro la propria società;
2. si lamentano del fatto che il servizio è già carente di suo (ci manca solo che non funzioni proprio più);
3. lamentano la propria condizione: l’utente dei treni Circumvesuviana non appartiene ad un ceto differente da quello di macchinisti e autisti;
4. fanno presente che questo tipo di protesta danneggia esclusivamente i viaggiatori;
5. fanno presente che non vi è quasi traccia, su quotidiani e su Internet di quello che hanno fatto;
6. fanno presente che quel giorno non era sciopero;

Condividiamo (e lo abbiamo detto nel post precedente) quanto pensano i viaggiatori ma non possiamo non elencare le ragioni dei lavoratori che, a quanto pare:

1. sanno dello straordinario poco prima della partenza del treno;
2. vivono una situazione di straordinario “perenne”, cui alcuni si sono assuefatti. Di fatto, potrebbe essere assunto altro personale, ma pare che questa ipotesi non sia percorribile;

La nostra idea, lo ribadiamo, è che il tipo di protesta vada a danno esclusivo dei viaggiatori e non arrivi alle “alte sfere”, sia perché i giornali ne fanno un trafiletto, sia perché la somma dei singoli utenti che firmano sul “registro delle proteste” di Circumvesuviana non rappresenta chissà quale forza. Insomma, finisce per essere una protesta dei lavoratori contro i viaggiatori!

Certo, ci sembra abbastanza singolare il fatto che, mentre i giornali free-press ed Internet vengono inondati di pubblicità che mostrano i nuovi treni, di foto che mostrano il taglio di nastri e di articoli che parlano del treno “Metrostar”, la realtà di Circumvesuviana continui ad essere fatta di situazioni interne come quella che hanno evidenziato i suoi lavoratori e di disagi come quelli che noi viaggiatori abbiamo vissuto il giorno 11, di vecchi treni riempiti alla Pakistana, di ritardi, di graffiti, di scarsa sicurezza, di orari da riorganizzare.