Archive for the ‘Grandi speranze’ Category

Ancora sui pedaggi della A3 Napoli-Salerno

aprile 14, 2011

L’onorevole Iannuzzi non demorde

Le nuove tariffe della A3

dicembre 31, 2010

Siamo certi che le nuove tariffe susciteranno ben presto polemiche ed osservazioni da parte degli utenti del servizio. Una osservazione tra le varie possibili: Napoli-Torre Annunziata Nord costa ben 20 centesimi in meno di Napoli-Torre Annunziata Sud. Ora, un cittadino di Torre Annunziata Sud che voglia recarsi a Napoli per lavoro spenderà più del concittadino di Torre Annunziata Nord, per l’esattezza 40 centesimi al giorno, 2 euro in una settimana lavorativa, più di 8 euro al mese (e oltre 80 euro all’anno). Al cittadino di Torre Annunziata Sud non converrà utilizzare il casello di Torre Annunziata Nord, risparmiando i soldi per il caffè?

God save Circumvesuviana

ottobre 10, 2010

Il viaggiatore che di treni non capisce niente capisce solo che il treno si è fermato (e il danno che questo fatto ha causato alla propria giornata e a quella di altri, considerata l’ora di ripresa della circolazione). Lo stesso viaggiatore che ieri credeva che un treno potesse surriscaldarsi in determinate condizioni non capisce come sia possibile che il treno sia andato a fuoco già alla seconda fermata, presumibilmente dopo essere stato fermo tutta la notte. God save Circumvesuviana.

La Circumvesuviana e i treni-Frankenstein

agosto 16, 2010

Interessante la lettera inviata da un dipendente della Circumvesuviana al giornale Il Mattino. E’ una lettera che lascia trapelare una parte di ciò che gira attorno alla Circumvesuviana negli ultimi anni. Ma, soprattutto, è una lettera semplice che dice le cose senza molti giri di parole e suggerisce a chi di dovere le vie da percorrere nelle proprie indagini (che si spera, dato il numero di interessi coinvolti, non subiscano rallentamenti…).

Pensare che il nostro Sorrento-Napoli stracarico di persone possa essere oltretutto un treno-Frankenstein risultato dall’assemblaggio di pezzi presi un po’ ovunque o riparati all’occasione, dopo un incidente come quello che c’è stato, beh, un po’ di effetto lo fa. Già, perché ci fa immaginare quale possa essere il generale livello di sicurezza e ci fa pensare che così, accalcati uno sopra l’altro, forse rischiamo ancora di più. Chi ci garantisce la sicurezza? Chi controlla tutto questo?

Anatomia di un disastro (appello ad avviare una inchiesta come si deve)

agosto 7, 2010

Abbiamo riflettuto a lungo su cosa dire che non fosse già stato detto da mezzi di informazione, blog, stampa e da chiunque altro abbia potuto dire la propria sull’incidente avvenuto su un tratto di strada che noi di NapoliTrasporti abbiamo fatto centinaia di volte.

Noi vorremmo soltanto che per una volta lo Stato (la Regione Campania in primis), così come la Stampa locale tutta, si rendessero davvero conto di quali sono le condizioni che vivono quotidianamente dipendenti ed utenti di questo servizio, andando a fondo su temi fondamentali come la sicurezza di lavoratori, viaggiatori, treni e stazioni. E’ incredibile, ma sembra che anche nei giorni (e da un paio d’anni non sono pochi) in cui si verificano agitazioni, anche gravi, in fondo non freghi nulla a nessuno: uno sciopero diventa una lotta di dipendenti contro utenti nel silenzio quasi totale dell’informazione, interessata molto di più a scioperi di aerei (decisamente meno frequentati) o di autotrasportatori. Ma soprattutto completamente disinteressata alle ragioni che lo hanno provocato, disinteressata ad andare a fondo, come se il compito fosse di blogger di passaggio, come potremmo esserlo (anzi, lo siamo sicuramente) noi.

Quando finiscono i lavori sull’Asse Mediano?

agosto 1, 2010

Apprendiamo che nei giorni scorsi i vigili del comune di Casandrino hanno multato una povera maestra pendolare per aver superato di 1 chilometro orario il limite massimo consentito. Ci sembra un comportamento tutt’altro che tollerante: come fa la guidatrice a capire se si trova a 70 o a 71?

L’articolo che linkiamo, però, pone un altro annoso problema, di cui dalla nostre parti si parla ben poco. E cioè: quando finiranno i lavori sull’Asse Mediano? Qui qualche risorsa per chi voglia farsi un’idea:

1. Maxsomagazine
2. AmbienteVivo
3. YahooAnswers
4. PositanoNews
5. …

Cos’hanno in comune tutte queste risorse? Che sono scritte da gente comune! Sembra quasi che nessun organo di informazione serio si interessi di lavori che vanno avanti (?) da anni e anni causando problemi incredibili (e danni, forse da chiedere a qualcuno…) ai pendolari che sono costretti a percorrere questa strada.

Riprendiamo pari pari il testo del quarto link, postato il 10 aprile su PositanoNews a firma di Raffaele Pirozzi perché crediamo che sintetizzi bene lo stato d’animo di persone che non sanno più con chi protestare e che credono che le istituzioni e la giustizia siano assenti:

Sono all’incirca sette anni che migliaia di cittadini sono costretti a percorrere l’Asse Mediano– che da Lago Patria porta a Nola – attraverso le continue interruzioni per lavori in corso che oramai sono diventate quasi quotidiane. File di automobili -lunghe anche 4 o 5 Kilometri – sia all’andata che al ritorno!!!!! Insomma ogni automobilista è costretto a sostare nel traffico per circa un’ora senza alcuna possibilità di vedere il termine dei lavori. La domanda che gli automobilisti si fanno spesso è:”Perché queste interruzioni ed i relativi lavori non possono essere accorpati ed eseguiti in una sola volta e per sempre???? Ed invece no!!! Si rifà il manto stradale; poi a breve si sostituiscono i pali della luce; e poi in un’altra occasione si pensa ai guard-rail ….e cosi via. Insomma da circa sette anni è una pena continua, uno stillicidio giornaliero per i “poveri” automobilisti. Il Prefetto di Napoli conosce la situazione? E’ informato del disagio degli automobilista? Quali sono i controlli che vengono fatti per accellerare i lavori? Abbiamo l’impressione che questi lavori saranno ancora in atto per diversi anni. A noi cittadini – senza diritti – non resta che subire e pagare senza poter dire niente.

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Vetrella, la NASA e i pendolari del Sorrento

maggio 23, 2010

Sergio Vetrella è il nuovo assessore ai trasporti della Regione Campania: in passato si è occupato di impianti e sistemi aerospaziali, è stato presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, ha collaborato con quella Europea e con la NASA, tutti posti in cui delle condizioni in cui viaggiano quotidianamente tantissimi napoletani probabilmente non si impara granché.

Fatto sta che qualcuno ha ritenuto questo rispettabile studioso capace di risolvere problemi terra terra (problemi terrestri, diremmo), come quello del traffico cittadino, quello dei pendolari che affollano i vagoni del Sorrento-Napoli al mattino o quello della scarsità dei trasporti serali su gomma da e per il Centro Direzionale.

Auguri dal blog NapoliTrasporti, in fin dei conti nemmeno noi credevamo che Mourinho avrebbe vinto tre tituli.

Il viaggio tipo secondo Collegare

febbraio 28, 2010

Imperdibile l’articolo che esce su Collegare (anno 1, numero 5, pagina 4) a firma di Antonella Marciano. La cronista viene inviata su di in treno per raccontare un “viaggio tipo” e riportare le opinioni dei passeggeri circa il servizio. Il “viaggio tipo”, in verità, è un viaggio di lusso, altro che “tipo”: si parte da Porta Nolana (un posto dove addirittura puoi “rischiare” di partire seduto) e si arriva a Sorrento, usando il direttissimo (che fa un numero ridotto di corse, ferma in pochissime stazioni e preso alle 8.11 sarà a dir poco comodo). Antonella raggiunge un gruppo di ragazzi che -ovviamente- nutrono “un profondo senso di riconoscenza verso la Circumvesuviana” perché, bello o brutto che sia il tempo, arrivano sempre in orario. Non solo! Possono evitare il traffico, le auto e gli automobilisti inferociti (che in direzione Torre Annunziata, dove si recano tutti i giorni a quell’ora praticamente sono assenti…). La cosa bella è che questi intervistati hanno tutte le fortune: difatti, per quanto critichino il ridotto numero di posti a sedere dei nuovi treni Metrostar (alla faccia della critica), sono riusciti anche a prenderlo qualche volta (dato che ne circolano centinaia…)! Cioè, ricapitolando: Antonella Marciano viaggia su un treno eccezionale, in un orario eccezionale, trovando gente soddisfatta ed entusiasta di viaggiare. E c’era bisogno che facesse lo sforzo di prendere il treno per raccontare di come vanno bene le cose?

Proponiamo un esperimento diverso: Collegare invia Antonella Marciano (con una bottiglina d’acqua) su un treno DIRETTO da prendere a Castellammare di Stabia dalle 8 alle 9 del mattino, magari per andare al Centro Direzionale, quindi con cambio obbligatorio a Piazza Garibaldi. Per rendere l’esperimento più divertente, possiamo scegliere il mese di giugno o di luglio, in una bella giornata di sole. Passato il tempo in qualche ufficio (ad esempio nella stazione stessa del Centro Direzionale), dopo le 17.50 deve ritornare a Castellammare di Stabia. Ovviamente ai viaggiatori devono essere fatte le stesse domande.

E, sì, alla cronista è permesso di abbandonare la prova quando lo desideri.   🙂

Circumvesuviana partorisce Collegare

gennaio 1, 2010

Sì, è vero, La Circumvesuviana è spesso nei nostri pensieri…   🙂
Dopo le esperienze di A&R (fallita) e di Circumvesuvianando (molto vitale), Circumvesuviana si “avventura nel mare magnum dell’informazione libera”. Già (sospirone), perché è arrivato “Collegare”. Si tratta di un foglio che nasce per i dipendenti di Circumvesuviana ma ambisce a raggiungere le famiglie dei dipendenti ed i clienti stessi. Segnaliamo subito una cosa divertente: nel presentare il giornale, un redattore anonimo ci informa del fatto che il criterio con il quale saranno scelte le notizie sarà quello di raccontare ciò che accade nei territori attraversati dalla Circumvesuviana. Interessante, direte voi (e, in via del tutto teorica, immaginiamo quali introiti pubblicitari se ne potrebbero ricavare, diremmo noi). Poi, però, scopriamo che il sommario di questa settimana presenta una intervista a don Tonino Palmese, che si parlerà della comunità dello Sri Lanka a Napoli, del calcio delle scuole calcio e di come si vive oggi in Palestina. Ma mafia, immigrazione, formazione e conoscenza del mondo in generale non sono temi che vanno ben al di là delle rotaie (e delle rotative) della Circumvesuviana?

Chi vuole intervenire con suggerimenti, critiche ed osservazioni può farlo scrivendo a collegare@vesuviana.it. Noi rimaniamo nelle rotaie ed interveniamo chiedendo la pubblicazione delle domande che vengono fatte ai clienti per conoscere il livello di soddisfazione circa il servizio.

P.S.: comunque, su Collegare non perdetevi l’articolo di GioNa

Il mestiere (o l’arte) di comunicare con gli utenti

ottobre 2, 2009

Questa è una notizia che ci rallegra: Circumvesuvianando, blog che ha un’alta frequenza di aggiornamento, ha ripubblicato in un nuovo post le domande a Spagnuolo pubblicate dal nostro blog. Probabile che non trovino risposta ma di sicuro hanno avuto una chance ulteriore. Una cosa va detta, a proposito del blog dei lavoratori della Circumvesuviana: e cioè che comunicano meglio loro che l’azienda. Dove avete visto , infatti, online o da qualche altra parte, articoli e fotografie come queste e come queste?