Archive for the ‘Discussioni’ Category

Spagnuolo risponde al viaggiatore esasperato

settembre 19, 2009

Il giorno 11 di settembre, il dottor Spagnuolo, Amministratore Unico di Circumvesuviana si è preso la briga di rispondere alle domande rivoltegli da un anonimo quanto esasperato viaggiatore. Abbiamo apprezzato l’idea di rispondere colpo su colpo, ma alcune delle risposte così gentilmente fornite hanno dimostrato che forse l’amministratore non viene sufficientemente informato circa lo stato attuale delle cose. Partiamo dalla condizione delle stazioni: all’amministratore non risulta che vi siano stazioni “prive di sala d’attesa, di servizi di sorveglianza, di fontanelle, di ombra e panchine”. Quindi, ad esempio, la stazione di Piazza Garibaldi ha le fontanelle: dove si trovano queste fontanelle? E sì che ha effettivamente l’ombra, ma chi prende il treno sa che la copertura (leggasi: ciò che dovrebbe fare ombra) d’estate genera un caldo asfissiante per chi attende i treni ma ci sembra (potremmo essere smentiti) che solo al piano superiore, dove nessuno o quasi attende il treno, si trovino dei ventilatori, non sappiamo nemmeno quanto efficaci. Poi ci sono stazioni in condizioni non eccellenti: non sappiamo se sia il caso di definirle “abbandonate al degrado”, ma ce ne sono alcune in cui, a causa degli spray, è impossibile leggere il nome stesso della stazione (inutile sperare nell’annuncio interno al treno perché funziona solo qualche volta: come risultato hai che se sei un turista non sai dove ti trovi). Nel nostro piccolo, tempo addietro abbiamo proposto un piano di recupero e se lo abbiamo fatto è perché nella nostra opinione c’è qualcosa da recuperare: aggiungiamo che l’idea dei punti di ristoro avuta dal viaggiatore esasperato, applicata per le stazioni in cui ciò è possibile, creerebbe non pochi posti di lavoro. Delle condizioni della stazione di Porta Nolana ha parlato perfino lo stesso blog dei dipendenti di Circumvesuviana.

Ci siamo ripromessi di inviare anche le nostre domande e lo faremo appena possibile, sottolineando che non ci sembra necessariamente un male (ai tempi di Internet) la questione dell’anonimato dell’utente sollevata dal dottor Spagnuolo.

Annunci

Lavoratori vs Viaggiatori

dicembre 14, 2008

Interessante questa discussione che sta avendo luogo su Circumvesuvianando, blog tenuto da dipendenti della Circumvesuviana. Da una parte ci sono le ragioni dei viaggiatori, dall’altra quelle dei lavoratori.

Sintetizziamo le due posizioni in questo modo.

I viaggiatori:
1. se la prendono con i lavoratori per la modalità che hanno scelto per protestare contro la propria società;
2. si lamentano del fatto che il servizio è già carente di suo (ci manca solo che non funzioni proprio più);
3. lamentano la propria condizione: l’utente dei treni Circumvesuviana non appartiene ad un ceto differente da quello di macchinisti e autisti;
4. fanno presente che questo tipo di protesta danneggia esclusivamente i viaggiatori;
5. fanno presente che non vi è quasi traccia, su quotidiani e su Internet di quello che hanno fatto;
6. fanno presente che quel giorno non era sciopero;

Condividiamo (e lo abbiamo detto nel post precedente) quanto pensano i viaggiatori ma non possiamo non elencare le ragioni dei lavoratori che, a quanto pare:

1. sanno dello straordinario poco prima della partenza del treno;
2. vivono una situazione di straordinario “perenne”, cui alcuni si sono assuefatti. Di fatto, potrebbe essere assunto altro personale, ma pare che questa ipotesi non sia percorribile;

La nostra idea, lo ribadiamo, è che il tipo di protesta vada a danno esclusivo dei viaggiatori e non arrivi alle “alte sfere”, sia perché i giornali ne fanno un trafiletto, sia perché la somma dei singoli utenti che firmano sul “registro delle proteste” di Circumvesuviana non rappresenta chissà quale forza. Insomma, finisce per essere una protesta dei lavoratori contro i viaggiatori!

Certo, ci sembra abbastanza singolare il fatto che, mentre i giornali free-press ed Internet vengono inondati di pubblicità che mostrano i nuovi treni, di foto che mostrano il taglio di nastri e di articoli che parlano del treno “Metrostar”, la realtà di Circumvesuviana continui ad essere fatta di situazioni interne come quella che hanno evidenziato i suoi lavoratori e di disagi come quelli che noi viaggiatori abbiamo vissuto il giorno 11, di vecchi treni riempiti alla Pakistana, di ritardi, di graffiti, di scarsa sicurezza, di orari da riorganizzare.