Archive for marzo 2010

Del CircumTrace (pron. /ˈsɜrkəm treɪs/ ?)

marzo 26, 2010

Piuttosto utile il CircumTrace che si trova sul sito della Circumvesuviana: in pochi istanti ti permette di sapere dove si trova il treno che devi prendere. Oddio, magari non sarà proprio bellissimo da vedere e nemmeno granché funzionale, ma in fondo c’è scritto che è in fase sperimentale e quindi perché pretendere tanto. Ora, proprio perché è in fase sperimentale abbiamo una proposta da fare: perché tra i dati non viene anche inserito quanto è carico il treno? Questo ci potrebbe permettere di cambiare i nostri orari e anche di cominciare a far capire a Circumvesuviana che forse sono necessari dei bus aggiuntivi e/o una diversa pianificazione degli orari.

CircumTrace
P.S.: come pronunceranno gli utenti italiani il nome del servizio? Circumtréis? Circumtràkk? …Ciro?

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Dell’impupazzatura

marzo 25, 2010

Tempo fa, tramite il nostro blog, suggerimmo a Circumvesuviana di avviare un restyling simile a quello che anni prima era stato realizzato per alcune stazioni della metropolitana di Napoli. Successivamente, per via traverse, venimmo a sapere dell’operazione 4+40. Da oggi conosciamo il senso del prezioso termine impupazzatura, che vi consigliamo vivamente di approfondire e far entrare nel vostro lessico. Che dire? Leggendo il post in questione sembrerebbe che con qualche imbiancata e qualche mano di stucco l’azienda voglia far dimenticare all’utente di porte di treni che non si chiudono quando devono chiudersi (con conseguente ritardo), di treni trasformati in fumogeni, del caldo che tra poco farà, della folla e dei treni blu che prendono in pochi.

Turisti fai da te

marzo 24, 2010

Ci sono cose che la Circumvesuviana potrebbe fare e non fa. A volte non si tratta di cose difficili, ma di cose alla portata di molti, evidentemente non di tutti. Sono cose che riguardano la Comunicazione.

Tutti gli anni in questo periodo i vagoni della Circumvesuviana cominciano ad essere visitati da moltissimi viaggiatori che sono in effetti turisti stranieri: si tratta di gruppi o comitive di ragazzi e/o anziani, spesso carichi di bagagli, alcuni dei quali enormi. Ora, c’è un fenomeno molto noto ai viaggiatori ed è quello dei poveri pendolari che tornano a casa dopo il lavoro: sono tanti e già da soli ingombrano i treni.

Cosa costa all’azienda una banale segnalazione (ad esempio sul sito nella sua versione in inglese o mediante affissioni presso le stazioni più importanti)? Basterebbe scrivere: cari ragazzi/gentili turisti stranieri, per un viaggio più agevole viaggiate da Napoli nei seguenti orari, dato che negli altri ci sono i pendolari che già stanno stretti. Magari stampare degli opuscoli da dare agli alberghi… telefonare alla proloco… scriverne spesso su Collegare… fate voi… che sarà mai…

Immagini di repertorio

marzo 13, 2010