Archive for febbraio 2010

Il viaggio tipo secondo Collegare

febbraio 28, 2010

Imperdibile l’articolo che esce su Collegare (anno 1, numero 5, pagina 4) a firma di Antonella Marciano. La cronista viene inviata su di in treno per raccontare un “viaggio tipo” e riportare le opinioni dei passeggeri circa il servizio. Il “viaggio tipo”, in verità, è un viaggio di lusso, altro che “tipo”: si parte da Porta Nolana (un posto dove addirittura puoi “rischiare” di partire seduto) e si arriva a Sorrento, usando il direttissimo (che fa un numero ridotto di corse, ferma in pochissime stazioni e preso alle 8.11 sarà a dir poco comodo). Antonella raggiunge un gruppo di ragazzi che -ovviamente- nutrono “un profondo senso di riconoscenza verso la Circumvesuviana” perché, bello o brutto che sia il tempo, arrivano sempre in orario. Non solo! Possono evitare il traffico, le auto e gli automobilisti inferociti (che in direzione Torre Annunziata, dove si recano tutti i giorni a quell’ora praticamente sono assenti…). La cosa bella è che questi intervistati hanno tutte le fortune: difatti, per quanto critichino il ridotto numero di posti a sedere dei nuovi treni Metrostar (alla faccia della critica), sono riusciti anche a prenderlo qualche volta (dato che ne circolano centinaia…)! Cioè, ricapitolando: Antonella Marciano viaggia su un treno eccezionale, in un orario eccezionale, trovando gente soddisfatta ed entusiasta di viaggiare. E c’era bisogno che facesse lo sforzo di prendere il treno per raccontare di come vanno bene le cose?

Proponiamo un esperimento diverso: Collegare invia Antonella Marciano (con una bottiglina d’acqua) su un treno DIRETTO da prendere a Castellammare di Stabia dalle 8 alle 9 del mattino, magari per andare al Centro Direzionale, quindi con cambio obbligatorio a Piazza Garibaldi. Per rendere l’esperimento più divertente, possiamo scegliere il mese di giugno o di luglio, in una bella giornata di sole. Passato il tempo in qualche ufficio (ad esempio nella stazione stessa del Centro Direzionale), dopo le 17.50 deve ritornare a Castellammare di Stabia. Ovviamente ai viaggiatori devono essere fatte le stesse domande.

E, sì, alla cronista è permesso di abbandonare la prova quando lo desideri.   🙂