Archive for luglio 2009

And the winner is…

luglio 13, 2009

Avevamo appena finito di parlare della sperimentazione (di cui ci siamo accorti tardino…) dei treni della Circumvesuviana, quando ci siamo imbattuti in un pdf in cui si dice che la sperimentazione per quei treni è terminata il primo luglio, quattro giorni dopo la pubblicazione del nostro post. Ora: come conoscere l’esito della sperimentazione? E’ andata bene? E’ andata male? Cosa si voleva dimostrare? Che cosa si è deciso di fare? Rimaniamo un attimo a bocca aperta, come quando si sta per comunicare il nome di un vincitore con la formula “and the winner is…”

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Da cartello di pubblica utilità a cartello di pubblica pubblicità

luglio 7, 2009

Simpatico questo post del giornalista napoletano Ciro Pellegrino, che non solo ci informa della “sparizione” di una o più linee da un cartello di Metronapoli, ma ci permette di notare una cosa assolutamente singolare: il cartello, invece di indicare quali siano gli attuali prolungamenti della linea, si sofferma (immaginiamo intimamente compiaciuto) sull’evoluzione futura della metro, indicando fermate che per adesso non esistono o non sono in funzione. What’s more?

La Circumvesuviana, la carta dei mezzi servizi e un appunto sugli orari

luglio 4, 2009

Quando possiamo parlare bene di un servizio, come dimostrato dal penultimo post, lo facciamo senza problemi. Questo non ci obbliga a tacere ciò che non va bene, anzi, speriamo sempre che una critica costruttiva possa aiutare noi utenti. Ebbene, Circumvesuviana ha mandato in vigore gli orari estivi, e fin qui nulla di male. Ora, però, vorremmo che ci spiegasse se lavora anche a mezzo servizio. Perché? Perché quando con 30 gradi (certo, al coperto, ma senza un filo d’aria che non sia quella mossa dai treni) attendi il treno per Sorrento delle 18.11 da Piazza Garibaldi vorresti che il treno arrivasse tutto intero. Invece, senza preavviso, dopo che hai atteso 20 minuti e senza un motivo che tu possa capire, ti arriva mezzo treno, un treno, cioè, composto da un numero di vagoni nettamente inferiore al normale e insufficiente per contenere l’alto numero di utenti che si trova in attesa in quel momento. Noi utenti, però, il biglietto lo paghiamo per intero: mandateci treni interi perché su questi non possiamo salire.

Un appunto sugli orari: supponete (e uno degli autori di questo blog lo è) che un impiegato che lavora al Centro Direzionale termini il proprio lavoro alle 17.40 e debba andare a Sorrento. Può prendere il treno delle 17.49 e arrivare a Piazza Garibaldi alle 17.53. A quel punto attenderà circa 20 minuti per arrivare a prendere il treno per Sorrento. Se questo passa “corto” e lui non ce la fa ad entrare, il prossimo treno per Sorrento arriverà alle 18.41 (salvo nostri errori). Vi rendete conto che un’ora dopo essere uscito dal lavoro, l’impiegato ha percorso SOLO il chilometro che separa il Centro Direzionale da Piazza Garibaldi? Vi sembra normale? A noi non tanto.