Lavoratori vs Viaggiatori

Interessante questa discussione che sta avendo luogo su Circumvesuvianando, blog tenuto da dipendenti della Circumvesuviana. Da una parte ci sono le ragioni dei viaggiatori, dall’altra quelle dei lavoratori.

Sintetizziamo le due posizioni in questo modo.

I viaggiatori:
1. se la prendono con i lavoratori per la modalità che hanno scelto per protestare contro la propria società;
2. si lamentano del fatto che il servizio è già carente di suo (ci manca solo che non funzioni proprio più);
3. lamentano la propria condizione: l’utente dei treni Circumvesuviana non appartiene ad un ceto differente da quello di macchinisti e autisti;
4. fanno presente che questo tipo di protesta danneggia esclusivamente i viaggiatori;
5. fanno presente che non vi è quasi traccia, su quotidiani e su Internet di quello che hanno fatto;
6. fanno presente che quel giorno non era sciopero;

Condividiamo (e lo abbiamo detto nel post precedente) quanto pensano i viaggiatori ma non possiamo non elencare le ragioni dei lavoratori che, a quanto pare:

1. sanno dello straordinario poco prima della partenza del treno;
2. vivono una situazione di straordinario “perenne”, cui alcuni si sono assuefatti. Di fatto, potrebbe essere assunto altro personale, ma pare che questa ipotesi non sia percorribile;

La nostra idea, lo ribadiamo, è che il tipo di protesta vada a danno esclusivo dei viaggiatori e non arrivi alle “alte sfere”, sia perché i giornali ne fanno un trafiletto, sia perché la somma dei singoli utenti che firmano sul “registro delle proteste” di Circumvesuviana non rappresenta chissà quale forza. Insomma, finisce per essere una protesta dei lavoratori contro i viaggiatori!

Certo, ci sembra abbastanza singolare il fatto che, mentre i giornali free-press ed Internet vengono inondati di pubblicità che mostrano i nuovi treni, di foto che mostrano il taglio di nastri e di articoli che parlano del treno “Metrostar”, la realtà di Circumvesuviana continui ad essere fatta di situazioni interne come quella che hanno evidenziato i suoi lavoratori e di disagi come quelli che noi viaggiatori abbiamo vissuto il giorno 11, di vecchi treni riempiti alla Pakistana, di ritardi, di graffiti, di scarsa sicurezza, di orari da riorganizzare.

Annunci

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: