Archive for agosto 2008

L’impiegato delle 17.30, caso 1

agosto 31, 2008

Negli ultimi giorni, anche partecipando a discussioni in alcuni forum dedicati ai trasporti locali, ci siamo resi conto che è possibile scrivere un post “cumulativo”, che in qualche modo riassuma la situazione vissuta da una categoria di utenti a noi diventata insospettabilmente cara: quella dell’impiegato del Centro Direzionale che termina il proprio orario lavorativo alle ore 17.30.

Caso 1

L’impiegato che deve raggiungere Scafati, Torre Annunziata (e le altre destinazioni eventualmente coperte dall’autobus Napoli-Scafati)

1) scopre che esiste un autobus che passa per il Centro Direzionale e va direttamente a Scafati e a Torre Annunziata senza cambiare, ma lo fa in un orario precedente alla sua uscita (le 15.51), forse perché è pensato per l’utenza in uscita dagli uffici pubblici (ma su questo non potremmo giurarci);

2) pensa a soluzioni alternative e scopre che i mezzi più immediatamente reperibili nelle vicinanze (e che, però, NON gli assicurano l’arrivo in una unica corsa) sono due: il C40 dell’ANM ed i treni della Circumvesuviana. Tralasciamo l’andare a piedi e i taxi per motivi di tempo e costi;

3) si informa sul C40 ma gli orari online non sono in grado di dire a che ora precisamente passerà l’autobus. Poiché viene indicata una periodicità media, è per l’impiegato impossibile progettare il passaggio successivo;

4) si rivolgerà dunque ai treni della Circumvesuviana, che non lo porteranno direttamente a destinazione: ci sarà da cambiare a Piazza Garibaldi. Non solo: il passaggio del treno è previsto per le 17.34 ma, tenuto conto del tempo preso dal timbrare il cartellino, prendere l’ascensore, raggiungere la fermata e prendere il treno, quest’ultimo sarà perso tre volte su quattro perché 3 minuti e mezzo spesso non gli saranno sufficienti;

5) penserà allora di attendere la corsa successiva, che certamente riuscirà a prendere, con cambio a Piazza Garibaldi alle 17.56 (cioè, l’utente ha già perso, dal momento in cui poteva uscire dall’ufficio, la bellezza di 26 minuti e il grosso del viaggio non è ancora cominciato. Purtroppo, si deve per forza cambiare, non esistono corse dirette senza cambio a Piazza Garibaldi).
Mediamente, se assistito dalla fortuna, l’impiegato impiegherà (pardon) oltre un’ora (non per arrivare a casa sua, ma alla stazione della Circumvesuviana più vicina);

6) all’impiegato suddetto potrebbe venire un colpo di genio: può arrivare con la Circumvesuviana a Piazza Garibaldi e uscire dalla porticina su via Galileo Ferraris. A volte troverà un autobus che riuscirà a portarlo a casa in virtù del fatto che si tratta di un autobus probabilmente in ritardo di cui il più delle volte vedrà la “coda”: insomma, non è affidabile come soluzione quotidiana;

7) colto da un ulteriore colpo di genio, l’impiegato penserà di poter associare alla corsa in Circumvesuviana un treno delle Ferrovie dello Stato che parte alle ore 17.48. Questo presume che l’utente sia riuscito a prendere il treno delle 17.34 (cioè correndo come un matto, vedi punto 4), perché se riuscisse a prendere quello delle 17.42 (che dovrebbe essere in orario come minimo) avrebbe poi un paio di minuti per raggiungere il treno sul binario. Va detto che proprio alle 17.42 parte un treno abbastanza veloce da Piazza Garibaldi verso la sua destinazione: in via teorica se ce la facesse alle 17.34 ed il primo treno non fosse in ritardo potrebbe aspirare a prendere un treno da piazza Garibaldi alle 17.42. In via teorica, appunto;

Questi 7 punti, lo ricordiamo, sono generati da un’unica circostanza: probabilmente nessuno ha pensato che basterebbe far passare di nuovo l’autobus Napoli-Scafati intorno alle ore 17.40, esattamente come ce n’è uno che, senza grandi difficoltà, passa alle 15.51.

Per quale motivo “gli utenti delle 17.30” non ricevono un servizio uguale a quello degli utenti che prendono il Napoli-Scafati alle 15.51, pur pagando un abbonamento e un biglietto venduto loro alla stessa cifra?

Yahoo! ANSWERS e gli utenti non comuni

agosto 23, 2008

yahoo logo

Yahoo! ANSWERS è un interessante servizio: ti permette di “postare” una domanda e di ottenere una risposta da altre persone: questa risposta poi può anche essere votata da chi ha posto la domanda.

Come sapete, più di un mese fa abbiamo inviato un questionario a Circumvesuvianando, blog realizzato dai dipendenti di Circumvesuviana. Le nostre domande sono state girate per competenza a chi è in grado di rispondere con la opportuna perizia, come abbiamo già sottolineato in un altro post.

E’ passato un po’ di tempo e, non avendo ricevuto risposta, abbiamo scritto a Circuvesuvianando per sapere cosa ne fosse stato delle nostre domande. GioNa, il cortese amministratore del blog, ci ha consigliato di attendere la fine del mese di agosto e di riproporre il questionario attraverso l’email dell’URP della Circumvesuviana, cosa che faremo, anche se a quel punto per avere le risposte dovremo forse attendere ancora, magari fino alla metà di settembre.

Così, ci siamo detti: nell’attesa, perché non prendiamo una domanda a caso e cominciamo a sottoporla al servizio ANSWERS di Yahoo? Non che ci aspettiamo chissà cosa, anzi: siamo convinti che gli utenti comuni, quelli che vivono con la testa nelle pubblicazioni gratuite distribuite nei pressi delle metropolitane e si lamentano il minimo per risparmiare energie, siano in generale poco informati.

In tutti i casi, la domanda si trova qui: se siete utenti non comuni potete provare a rispondere (e magari, se davvero siete in gamba, chissà che prima o poi non possiate cimentarvi anche con le altre!)   🙂

Unicocampania e la convalida degli abbonamenti

agosto 17, 2008

Una attenta utente del blog ci segnala di aver notato una stranezza relativa ai biglietti UNICOCAMPANIA e agli abbonamenti, anzi, più a questi ultimi che ai primi. Com’è noto, biglietti e abbonamenti mensili hanno quasi la stessa grafica, con poche differenze. Una di queste differenze riguarda il contenuto delle AVVERTENZE che a caratteri microscopici (a volte di un colore solo leggermente più scuro dello sfondo) sono stampate sul retro. In pratica, l’unica cosa che hanno in comune è la dicitura: “E’ necessario convalidarlo su ogni mezzo utilizzato”. L’utente si domanda giustamente: devo timbrare quotidianamente per un mese intero l’abbonamento su tutti i mezzi di trasporto che prendo? O devo timbrarlo una sola volta su tutti i mezzi che prendo il primo giorno di utilizzo?

Logo Unicocampania

Postilla al post precedente

agosto 12, 2008

L’amministratore di Centrodirezionale.info riferisce di ricevere telefonate di persone che gli chiedono a che ora chiuda il Centro Direzionale, come se si trattasse di un Centro Commerciale e non di un quartiere di Napoli. La nostra domanda è: se questo è un quartiere di Napoli, siamo sicuri di averlo ben collegato al resto della città (e alla provincia)? A volte sembra che per il solo fatto di aver dato ad utenti generici e lavoratori il C40 e la possibilità di raggiungere in treno la “porticina” della Circumvesuviana che si trova su Via Galileo Ferraris, si sia risolto il problema dei trasporti. Beh, le cose non stanno esattamente così e i collegamenti assicurati a taluni utenti potrebbero essere estesi a tanti altri utenti. E poi, ci spiegate come sia possibile che a chi tutti i giorni si reca da Scafati (o da un paese vesuviano) a Napoli per motivi di lavoro debba essere assicurato un servizio di autobus così limitato (con un numero di massimo di 2 corse che attraversano il Centro Direzionale durante la giornata) e, niente di meno, esiste questo numero di corse per chi si reca per divertimento al Vulcano Buono?

Non potremo sempre nascondere paradossi di questo tipo dietro il fatto che “qui le cose funzionano così”, eternamente ricordando a noi stessi che “siamo a Napoli, e che ci vuoi fare”. NapoliTrasporti è per migliorare le cose, non per tirare a campare.

A casa a Castellammare con salti in lungo da Olimpiadi

agosto 10, 2008

Supponiamo che sia 25 agosto (un giorno d’estate qualunque) e che voi siate un lavoratore impiegato al Centro Direzionale che termina le proprie 8 ore lavorative alle ore 17.30. Supponiamo che dobbiate raggiungere Castellammare di Stabia. Non esistendo alcun autobus che faccia al caso vostro, decidete di prendere un treno della Circumvesuviana, sfidando la calura, l’eventuale calca, la vostra stessa stanchezza. Facciamo finta che, come molti impiegati, voi abbiate un cartellino da timbrare, uno o più ascensori da prendere, portoni da aprire, oltre ad un numero indefinito di metri da percorrere, a seconda di dove si trovi il vostro ufficio rispetto alla stazione delle Circumvesuviana. Bene: se voi riuscite entro 3 minuti e mezzo a fare tutto questo, forse potete prendere il treno delle 17.34, con cambio a Piazza Garibaldi alle ore 17.43, arrivando (teoricamente) a Castellammare alle 18.16.

Perché forse? Perché le possibilità sono quattro:

1. voi e il primo treno siete in orario (voi alla fermata del Centro Direzionale, il treno alla stessa fermata);
2. voi non siete in orario e il treno sì;
3. voi siete in orario e il treno no;
4. né voi, né il treno siete in orario;

Nel caso (1), se il treno è in orario, se va alla giusta velocità e ci mette 4 minuti per raggiungere Piazza Garibaldi, avete buone possibilità di cambiare e di prendere la coincidenza delle 17.43 (per arrivare a destinazione alle 18.16).

Il problema è che a causa dei tempi stretti stabiliti da questi orari, spesso e volentieri cadrete negli altri tre casi, con possibilità di recupero davvero poco confortanti, per non dire avvilenti: difatti, alle 17.49 e alle 18.04 arriveranno altri due treni, entrambi con cambio a Piazza Garibaldi alle ore 18.11 (arrivo presunto del treno a Castellammare di Stabia: ore 18.57).

Estratto dagli orari della Circumvesuviana

In conclusione, se perdete l’impossibile treno delle 17.34, avete buone possibilità di essere a casa vostra, a 30 km da dove siete partiti, in circa 2 ore tra treni, cambi e strada da percorrere dopo aver lasciato la stazione di arrivo.

Tutto questo è poco efficiente e nella nostra opinione di utenti male organizzato, oltre che pensato per un utente misterioso (ma sicuramente molto atletico).

Autolinee Circumvesuviana, consigli per gli orari

agosto 2, 2008

Nella giornata di ieri (1 agosto) abbiamo ricevuto la segnalazione di un utente che aveva atteso invano l’arrivo di un autobus Scafati-Napoli con fermata al Centro Direzionale (insomma, proprio il bus di cui ai famosi misteri di questo blog). Successivamente, grazie ad una competente operatrice del callcenter della Circumvesuviana, aveva saputo che per il mese di agosto non è previsto il servizio, cosa che, ci riferisce l’utente, non deve necessariamente essere pubblicata sul sito ufficiale ma deve essere evinta dall’orario stesso che l’utente deve apprendere ad interpretare.

Consideriamo il discorso in linea di massima corretto ma è nostra opinione che l’orario (quello presente sul sito) lasci un po’ a desiderare. A parte il formato -il PDF di cui abbiamo già detto per gli orari della ANM– notiamo qualche discrepanza tra la legenda relativa alla validità delle corse e la sua applicazione.

Precisiamo che si tratta di una legenda delle Eccezioni: questo vuol dire che l’utente dovrà essere tanto acuto (si fa per dire) da capire che “ord”, non compreso in questa legenda, vuol dire “ordinario”. Non troviamo un motivo valido per estromettere dall’elenco i casi che eccezionali non sono, lasciando le restanti sigle all’intuito e alla libera interpretazione dell’utente.

Ciò premesso, allo stato attuale delle cose, detta legenda contempla i seguenti casi:

Eccezioni: SAB=Sabato; AG o AGO=Agosto; NON SC=Non Scolastica; FS= Festiva

Peccato, però, che quando viene applicata, appaiano alcuni casi di difficile interpretazione: se capiamo il significato di “ord” e di “NoAg” (che presumiamo voglia dire che ad Agosto non si effettua quella corsa), cosa vorranno dire gli “F5” ed “F6” disseminati un po’ ovunque nell’orario? Vogliono dire “Festiva”? E da dove dovremmo evincerlo, se la legenda assegna a “Festiva” la sigla “FS”?

Va detto, inoltre, che la legenda, benché parziale, appare nel primo degli orari presenti in questa pagina ma non in tutti i pdf degli orari: questo vuol dire che se per caso stessimo consultando l’orario “Nola-Avella-Nola” (dove compaiono tra le altre cose le sigle “Fer5” e “Fer6” di incerto significato) e, ipoteticamente, questo orario contenesse una “eccezione”, dovremmo sapere che per rintracciare la legenda andrebbe aperto il PDF relativo alle corse dell’autobus Scafati-Napoli (cosa che non ci sembra molto logica).

Elenchiamo brevemente i suggerimenti che ci vengono in mente:

  1. Utilizzare per gli orari un formato differente dal PDF (suggeriamo il Rich Text Format). Se si desidera continuare ad usare il PDF, inserire almeno il link che conduce al sito web della Adobe in cui sia possibile scaricare l’Acrobat Reader;
  2. Inserire la legenda completa, sia delle eccezioni che delle corse ordinarie;
  3. Inserire la legenda in tutti i file PDF e nella pagina degli orari;
  4. Correggere i casi non immediatamente comprensibili (“F5”, “F6”, ecc.ecc.);
  5. Inserire un motore di ricerca anche per gli orari delle autolinee;
  6. Inserire comunque nelle news del sito web la notizia dell’andata in vigore dell’orario estivo delle autolinee (in maniera alquanto singolare, al momento nelle news del sito si trova notizia dell’andata in vigore dell’orario estivo dei treni e dell’Eavbus, dei treni straordinari per agosto 2008 e degli orari della funivia, ma nulla viene detto sugli autobus della compagnia);

Estratto dagli orari

Ne approfittiamo per consigliare a chi ci segue di rimanere sintonizzati con il blog: siamo infatti in attesa delle risposte ad una serie di domande rivolte a Circumvesuviana attraverso Circumvesuvianando, blog realizzato dai dipendenti della società.