Archive for luglio 2008

La benzina low-cost in provincia di Napoli

luglio 27, 2008

Interessante questo articolo apparso sulla versione online del periodico Il Salvagente. Di maggiore interesse per questo blog è la lista completa delle pompe “bianche”, un ridotto numero di esercizi in cui è possibile risparmiare fino a 10 centesimi al litro (che di questi tempi…). Proponiamo qui di seguito il dettaglio che riguarda la provincia di Napoli e rimandiamo a questa mappa pubblicata da Kataweb per chi delle mappe non può fare proprio a meno:

Ipercoop – Le Porte di Napoli Strada Comunale Guerra Afragola (NA)
Gas GPL Via Terracina Napoli
CID sas di Giampiero del Tufo & Co. Via Ferrante Imparato 451 Napoli
Gas Auto Viale della Pace San Sebastiano al Vesuvio (NA)
Indipend. Via Spinelli 24 Pompei (NA)
Gas Auto Cirillo Via Prota, 11 Torre del Greco (NA)

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Il sito web della ANM: gli orari come la caccia al tesoro – parte II

luglio 26, 2008

[segue dal post precedente]. Arrivati a questo punto, non ci sarà più molta differenza tra voi e i fratelli Caponi, con la sola variante che nel contesto in cui vi trovate non ci sono vigili a cui chiedere informazioni, nemmeno nel vostro eccellente “tedesco”.

Così, in una lunga lista contenuta nell’ulteriore pagina che si caricherà in seguito al clic sull’opzione selezionata, dovrete individuare “Fuorigrotta” ma non sapete ancora che “Fuorigrotta” non c’è. Già, perché -non si capisce bene per quale motivo- la ricerca non avviene per zona o per punti di riferimento specifici (una stazione, ad esempio). Chi cerca un autobus che parta a Fuorigrotta deve per forza sapere che Piazzale Tecchio si trova a Fuorigrotta, cosa che viene data per scontata, presupponendo forse che l’utente sia di Napoli (cioè che conosca le strade di Napoli e che sappia collocare strade e piazze nei loro rispettivi quartieri). Non solo: deve conoscere anche i nomi di tutte le strade, per scartare tutte quelle che di Fuorigrotta non sono.

Estraiamo parte della lista per farvi rendere conto:

1 Emiciclo Poggioreale – Piazza Vittoria
3S
Via Brin – Aeroporto civile di Capodichino
4
San Giovanni (Sperone) – Piazza Vittoria
12
Piazza Carlo III – Piazza S.Eframo Vecchio
14
Piazza Garibaldi – Via F. R. di Calabria
20
Piazza Carlo III – Via Carlo De Marco
29 BR
Emiciclo Poggioreale – San Giovanni (Sperone)
129
Pozzuoli Dazio p.Vittoria
140
Capo Posillipo – Via Cesareo Console
140 BR
Capo Posillipo – Piazza della Repubblica
178
Piazza G.B. Tafuri – Via Broggia
180
Piazzale Tecchio – Scampia (Stazione MN1)

Quindi, in un tempo che va dai 10 ad un numero di secondi non prevedibile, se assistiti dalla buona sorte, scorrendo una lunga lista di itinerari vi imbatterete nell’ennesimo link, il quarto, che punta agli orari del bus 180. Cliccate e, ops!, vi rendete conto che sul vostro vecchio pc non è installato l’Acrobat Reader per poter leggere il file PDF cui vi rimanda il sito.

Riteniamo plausibile che in un certo numero di casi non vi recherete sul sito della Adobe a scaricare un file di circa 23Mb, anche perché poi dovrete installarlo, forse riavviare Internet Explorer (per poi tornare al sito) e questo significherà altro tempo perso. Insomma, qualcuno forse deciderà che è meglio provare a chiamare il numero verde 800-639525, ben visibile in tutte le pagine del sito.

Ovviamente, c’è anche chi l’Acrobat ce l’ha e procederà, quindi, con la lettura dell’orario. Che riserverà ulteriori sorprese: in pratica, non si può sapere quando di preciso passerà l’autobus ad una certa fermata, dato che quella che viene indicata è una periodicità “media”. L’ANM vi informa che quell’autobus passa mediamente ogni 26 minuti e con questa mezza informazione terminererete la vostra ricerca nel sito.

Adesso andate su http://www.vesuviana.it e fate le vostre valutazioni.

Il sito web della ANM: gli orari come la caccia al tesoro – parte I

luglio 25, 2008

Una parte degli accessi a questo blog è dovuta ad un certo numero di utenti (o potenziali utenti) dei mezzi di trasporto di Napoli e provincia che sono alla ricerca degli orari di autobus e treni (e, in misura minore, anche di altri mezzi). Ora, supponiamo che un utente di questi s’imbatta nel sito web della ANM, che vi invitiamo a visitare prima di aver letto la fine di questo post. Anzi, se ne avete voglia e se non avete mai visitato il sito in questione, possiamo fare un test: mettetevi nei panni di un utente che sta cercando -ad esempio- un autobus che vada da Fuorigrotta a Scampia, prendete un cronometro, fatelo partire e fermatelo solo quando avete trovato quello che stavate cercando.

ANM

La prima cosa in cui inciamperà il navigatore è una (non sappiamo quanto utile) animazione della durata di una decina di secondi. L’utente potenziale dei trasporti ANM che abbia scarsa esperienza di Internet e/o che non disponga di una conoscenza almeno di base della lingua inglese, difficilmente cliccherà sulla scritta skip intro (letteralmente “salta l’introduzione”) posta in basso a destra nella pagina. Piuttosto, attenderà che termini l’animazione e -con ogni probabilità- cliccherà in seguito, quando comparirà la (più efficace) scritta “Entra”. In ogni caso, il sito non è dotato di un meccanismo che conduca in automatico alla homepage dopo un certo numero di secondi (quindi, tirando le somme, o si clicca da qualche parte o non si entra).

Giunti alla pagina principale -forse contemporaneamente distratti da due sistemi distinti di news che “scrollano” (uno sopra l’altro) automaticamente- dovrete individuare nel menu che si trova a sinistra una voce utile tra una serie di voci non pertinenti: quella che vi interessa è la quarta voce (“le linee e i percorsi”), mentre siamo al secondo clic e saranno passati una ventina di secondi.

Il clic su “le linee e i percorsi” farà caricare una pagina in cui dovrete scegliere tra cinque opzioni: siete fortunati perché nel vostro caso si tratta della prima, ammesso che voi non siate un turista e sappiate che Fuorigrotta si trova a Napoli. Facciamo un forfetario e diciamo che vi trovate nel sito da 30 secondi, avete già cliccato (cioè, avete preso decisioni) almeno tre volte (se per sbaglio non avete cliccato altrove) e non avete ancora trovato l’orario che cercavate.

Non solo: non sapete nemmeno come siete arrivati dove siete arrivati perché non c’è nulla che lo segnali.

Io che non sono l’imperatore (1975)

luglio 20, 2008

Forse non vi è mai capitato di ascoltare l’album di Edoardo Bennato in questione (fatelo). La copertina “frontale” comprendeva parte di questo incredibile disegno, disegno contenuto nella innovativa tesi di laurea in architettura del musicista di Bagnoli.

Da A&R a Circumvesuvianando, viaggio dalla carta al web

luglio 19, 2008

Avevamo pensato di intervistare i redattori del bel blog Circumvesuvianando ma, una volta giunto il nostro “questionario”, esso è stato quasi per intero girato “per competenza” a chi, all’interno dell’azienda Circumvesuviana, è in grado di rispondere alle nostre domande “con la opportuna perizia”. Ci aggrappiamo a quel “quasi per intero” per offrirvi un assaggio dell’intervista, che sarà pubblicata nei prossimi post. Per intanto ringraziamo gioNa per la disponibilità e la cortesia.

Come nasce Circumvesuvianando? Quale era il suo spirito iniziale? Cosa spinge i lavoratori di Circumvesuviana nel mondo di Internet?

Posso rispondere (…) alla prima delle vostre domande in quanto “fondatore” e responsabile del blog. Circumvesuvianando nasce dall’idea di sostituire in qualche modo un giornalino rigorosamente cartaceo A&R (andata e ritorno) che è stato per diversi anni presente nella nostra azienda. Un giornalino realizzato da dirigenti della Circumvesuviana (Ing. Arturo Borrelli) e della cui redazione ho avuto il piacere di far parte. Per motivi economici, le pubblicazioni di tale periodico, al quale potevano partecipare i lavoratori circum attraverso l’invio di articoli, lettere, segnalazioni e quant’altro, sono di colpo cessate. Da qui l’idea del blog. Un tentativo di recuperare almeno “la voce” dei lavoratori e perché no, ogni tanto anche quella di qualche dirigente. Il blog è prettamente un riferimento per i lavoratori ma sappiamo che molti tra funzionari e dirigenti non disdegnano di dare una sbirciata. Lo spirito è quello di dare la possibilità ai lavoratori di dire la propria su ogni argomento riguardante l’Azienda ma anche al di fuori di essa, di fare proposte, di pubblicare proprie cose (poesie, racconti, foto ecc.). Insomma un modo per farsi sentire e partecipare. Non mancano i “dibattiti” tra i vari commentatori che lasciano in calce ai post le proprie considerazioni.

Non resta, dunque, che inserire l’indirizzo del blog tra i preferiti, cosa che facciamo anche noi, inserendolo nella colonna a destra del nostro blog.

Valiante, i pendolari, l’arme e gli amor

luglio 13, 2008

Un utente del blog ci ha segnalato questo articolo apparso sulle “colonne” di salernonotizie.it, seguito portale dell’area salernitana. Riassumiamo per sommi capi la notizia, rimandando per i dettagli alla lettura dell’articolo. Il consigliere regionale Gianfranco Valiante (area PD) ha accolto le istanze di un certo numero di utenti (251 pendolari che hanno firmato una petizione) ed ha chiesto a Trenitalia di rivedere gli orari regionali, che allo stato attuale causano disagi a molte decine di pendolari (lavoratori e studenti, per lo più) che quotidianamente raggiungono Napoli da Salerno e viceversa. Siamo molto grati (da generici utenti dei trasporti campani) al consigliere Valiante di questo interessamento “istituzionale” e ci chiediamo se non valga la pena di segnalargli i due misteri irrisolti di questo blog. Detti misteri -che saremmo disposti a degradare a semplici bizzarrie, se almeno qualcuno provasse a farcene capire il senso- riguardano le autolinee della Circumvesuviana (destinazione Scafati, SA) e quelle della SITA (destinazione Salerno). Tutti i pomeriggi feriali, due autobus (uno dell’una, l’altro dell’altra compagnia) attraversano il Centro Direzionale in orari per lo meno insoliti, al fine di prelevare alcuni fortunati passeggeri. Cosa intendiamo per “orari insoliti”? Intendiamo dire che a quell’ora in molti degli uffici non è ancora terminata la giornata lavorativa. Bene, direte, alle 17.30, al termine della giornata lavorativa, ce ne saranno altri due. Niente di più sbagliato! Gli scafatesi e i salernitani che finiscono di lavorare alle 17.30, per qualche motivo ignoto dovranno prendere due mezzi per rientrare invece di uno, dilatando di molto, tra attese e ritardi (e non parliamo del caldo, sia quello di superficie che quello del sottosuolo), il ritorno a casa. Insomma, è un dato di fatto che il servizio di questi autobus agevoli alcune persone e ne penalizzi delle altre.

Come direbbe Lubrano, sorgono spontanee delle domande: i cittadini hanno o non hanno tutti gli stessi diritti? Gli utenti devono per forza di cose assuefarsi alla mancanza del servizio e organizzarsi come possono oppure hanno una voce? Questa voce conta qualcosa? E a chi rivolgersi per far sì che venga data anche a tutti gli altri lavoratori la possibilità di tornare a casa in tempi ragionevoli (e non sfiorando a volte le due ore)? E’ normale un paese in cui per qualsiasi cosa si debba firmare una petizione? Perché è così complicato arrivare a farsi ascoltare da “chi decide”?

P.S.: nelle ultime ore, sembrerebbe essere stata cancellata da salernonotizie.it la pagina cui rimanda il link fornito in apertura del post. Abbiamo ritrovato grossomodo gli stessi contenuti su TVOggi-Salerno, su Il Denaro e su Metropolis. Ci auguriamo che non spariscano anche questi in tempi brevi.

Strike!

luglio 7, 2008

L’immagine dell’avviso è tratta dal blog Circumvesuvianando (fatti e “misfatti” in seno alla Circumvesuviana SRL)