Posts Tagged ‘Torre Annunziata’

Le nuove tariffe della A3

dicembre 31, 2010

Siamo certi che le nuove tariffe susciteranno ben presto polemiche ed osservazioni da parte degli utenti del servizio. Una osservazione tra le varie possibili: Napoli-Torre Annunziata Nord costa ben 20 centesimi in meno di Napoli-Torre Annunziata Sud. Ora, un cittadino di Torre Annunziata Sud che voglia recarsi a Napoli per lavoro spenderà più del concittadino di Torre Annunziata Nord, per l’esattezza 40 centesimi al giorno, 2 euro in una settimana lavorativa, più di 8 euro al mese (e oltre 80 euro all’anno). Al cittadino di Torre Annunziata Sud non converrà utilizzare il casello di Torre Annunziata Nord, risparmiando i soldi per il caffè?

Altre 10 domande alla Circumvesuviana

settembre 20, 2009

1. Cosa fa Circumvesuviana o può fare contro il problema del sovraffollamento?

2. Su cosa si basa Circumvesuviana per contare il numero degli utenti a bordo di un treno?

3. Ha idea Circumvesuviana di quanti sono i viaggiatori che salgono in una certa stazione per prendere un treno in una certa direzione ad una certa ora?

4. Si è mai pensato di prendere accordi con EAVBUS per inviare autobus nelle ore di maggiore affollamento a supporto della clientela presso alcune importanti stazioni (Sorrento, Castellammare, Torre Annunziata, San Giorgio, Centro Direzionale, …)?

5. Cosa si voleva dimostrare con la sperimentazione del treno mattutino Sorrento-Napoli? E si è riusciti a dimostrarlo?

6. Con i nuovi treni, data la loro maggiore potenza, cambieranno anche gli orari?

7. Molti impiegati del Centro Direzionale escono da lavoro alle ore 17.30: per lei è ipotizzabile che (s’immagini d’estate e con un po’ di pancetta) riescano a raggiungere un treno che passa alle 17.34?

8. E’ ipotizzabile in futuro un treno direttissimo che alle 17.40 passi per il Centro Direzionale e si diriga a Sorrento?

9. I treni vecchi saranno mai dotati di condizionatori d’aria e di finestrini (o altro dispositivo) che assicurino un migliore ricambio di aria?

10. A cosa è dovuto il fenomeno, sperimentato da qualche utente, del treno che arriva più “corto”? Mancano le carrozze?

EAVBUS e gli orari invernali

settembre 14, 2008

Estraiamo dalla sezione “Avvisi” del sito della Circumvesuviana questo annuncio relativo alla variazione degli orari:

Si informa la gentile clientela che, a partire dal giorno 15.09 p.v. sarà attuato il Programma di Esercizio “invernale” Autolinee, (…). La clientela interessata è invitata a prendere visione degli orari modificati affissi nelle bacheche delle principali località e sulle paline di fermata.

Cioè, nel 2008 l’utente si reca sul sito web e viene rimandato alle paline e alle bacheche? Non sarebbe più normale modificare (in molti sensi) gli orari che attualmente si trovano nella sezione del sito web dedicata? Ad esempio, come ci è finito l’orario della Circolare Pompei-Torre Annunziata-Pompei nella terza pagina del pdf dedicato all’autobus Napoli-Scafati?

L’impiegato delle 17.30, caso 1

agosto 31, 2008

Negli ultimi giorni, anche partecipando a discussioni in alcuni forum dedicati ai trasporti locali, ci siamo resi conto che è possibile scrivere un post “cumulativo”, che in qualche modo riassuma la situazione vissuta da una categoria di utenti a noi diventata insospettabilmente cara: quella dell’impiegato del Centro Direzionale che termina il proprio orario lavorativo alle ore 17.30.

Caso 1

L’impiegato che deve raggiungere Scafati, Torre Annunziata (e le altre destinazioni eventualmente coperte dall’autobus Napoli-Scafati)

1) scopre che esiste un autobus che passa per il Centro Direzionale e va direttamente a Scafati e a Torre Annunziata senza cambiare, ma lo fa in un orario precedente alla sua uscita (le 15.51), forse perché è pensato per l’utenza in uscita dagli uffici pubblici (ma su questo non potremmo giurarci);

2) pensa a soluzioni alternative e scopre che i mezzi più immediatamente reperibili nelle vicinanze (e che, però, NON gli assicurano l’arrivo in una unica corsa) sono due: il C40 dell’ANM ed i treni della Circumvesuviana. Tralasciamo l’andare a piedi e i taxi per motivi di tempo e costi;

3) si informa sul C40 ma gli orari online non sono in grado di dire a che ora precisamente passerà l’autobus. Poiché viene indicata una periodicità media, è per l’impiegato impossibile progettare il passaggio successivo;

4) si rivolgerà dunque ai treni della Circumvesuviana, che non lo porteranno direttamente a destinazione: ci sarà da cambiare a Piazza Garibaldi. Non solo: il passaggio del treno è previsto per le 17.34 ma, tenuto conto del tempo preso dal timbrare il cartellino, prendere l’ascensore, raggiungere la fermata e prendere il treno, quest’ultimo sarà perso tre volte su quattro perché 3 minuti e mezzo spesso non gli saranno sufficienti;

5) penserà allora di attendere la corsa successiva, che certamente riuscirà a prendere, con cambio a Piazza Garibaldi alle 17.56 (cioè, l’utente ha già perso, dal momento in cui poteva uscire dall’ufficio, la bellezza di 26 minuti e il grosso del viaggio non è ancora cominciato. Purtroppo, si deve per forza cambiare, non esistono corse dirette senza cambio a Piazza Garibaldi).
Mediamente, se assistito dalla fortuna, l’impiegato impiegherà (pardon) oltre un’ora (non per arrivare a casa sua, ma alla stazione della Circumvesuviana più vicina);

6) all’impiegato suddetto potrebbe venire un colpo di genio: può arrivare con la Circumvesuviana a Piazza Garibaldi e uscire dalla porticina su via Galileo Ferraris. A volte troverà un autobus che riuscirà a portarlo a casa in virtù del fatto che si tratta di un autobus probabilmente in ritardo di cui il più delle volte vedrà la “coda”: insomma, non è affidabile come soluzione quotidiana;

7) colto da un ulteriore colpo di genio, l’impiegato penserà di poter associare alla corsa in Circumvesuviana un treno delle Ferrovie dello Stato che parte alle ore 17.48. Questo presume che l’utente sia riuscito a prendere il treno delle 17.34 (cioè correndo come un matto, vedi punto 4), perché se riuscisse a prendere quello delle 17.42 (che dovrebbe essere in orario come minimo) avrebbe poi un paio di minuti per raggiungere il treno sul binario. Va detto che proprio alle 17.42 parte un treno abbastanza veloce da Piazza Garibaldi verso la sua destinazione: in via teorica se ce la facesse alle 17.34 ed il primo treno non fosse in ritardo potrebbe aspirare a prendere un treno da piazza Garibaldi alle 17.42. In via teorica, appunto;

Questi 7 punti, lo ricordiamo, sono generati da un’unica circostanza: probabilmente nessuno ha pensato che basterebbe far passare di nuovo l’autobus Napoli-Scafati intorno alle ore 17.40, esattamente come ce n’è uno che, senza grandi difficoltà, passa alle 15.51.

Per quale motivo “gli utenti delle 17.30″ non ricevono un servizio uguale a quello degli utenti che prendono il Napoli-Scafati alle 15.51, pur pagando un abbonamento e un biglietto venduto loro alla stessa cifra?

La stazione di Torre Annunziata Città secondo le mappe di Microsoft

giugno 14, 2008

Il servizio Live Search Maps di Microsoft è davvero notevole: selezionata un’area geografica, ti consente di vedere da vicino strade, campagne e costruzioni. Sì, certo, lo fa anche Google Maps, probabilmente da prima. Ma la straordinaria vista ravvicinata (“Bird’s eye”) di cui è dotato maps.live.com privilegia una visione che permette di osservare le facciate dei palazzi (non solo i loro tetti) e a mio avviso di identificare molto più facilmente luoghi che ci sono familiari. Il servizio Maps, ho notato stamane, può essere anche straordinariamente creativo: ha, difatti, “sistemato” la stazione ferroviaria di Torre Annunziata Città in via Gino Alfani.
La stazione di Via Gino Alfani Capisco che a chi non frequenta o non conosce la zona, la cosa non dirà assolutamente nulla. Ma la panoramica stazione ipotizzata dal servizio (a chi, invece, i luoghi li frequenta) fa venire in mente scenari estivi fatti di bagnanti che, provenendo dalle più disparate località, a frotte raggiungono le terme e i lidi che si trovano soltanto a pochi metri dai binari. Va detto che il sogno balneare di Microsoft è condiviso dalle Pagine Gialle Visual: entrambi i servizi segnalano l’incantevole quanto virtuale stazione di via Gino Alfani. La vera stazione di Torre Annunziata Città si trova in realtà in piazza Nicotera e ben presto sarà oggetto di una trasformazione che la porterà ad essere un (vero) luogo turistico, oltre che un mezzo per raggiungere una (vera) località termale.


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