Da cartello di pubblica utilità a cartello di pubblica pubblicità

Luglio 7, 2009 by napolitrasporti

Simpatico questo post del giornalista napoletano Ciro Pellegrino, che non solo ci informa della “sparizione” di una o più linee da un cartello di Metronapoli, ma ci permette di notare una cosa assolutamente singolare: il cartello, invece di indicare quali siano gli attuali prolungamenti della linea, si sofferma (immaginiamo intimamente compiaciuto) sull’evoluzione futura della metro, indicando fermate che per adesso non esistono o non sono in funzione. What’s more?

La Circumvesuviana, la carta dei mezzi servizi e un appunto sugli orari

Luglio 4, 2009 by napolitrasporti

Quando possiamo parlare bene di un servizio, come dimostrato dal penultimo post, lo facciamo senza problemi. Questo non ci obbliga a tacere ciò che non va bene, anzi, speriamo sempre che una critica costruttiva possa aiutare noi utenti. Ebbene, Circumvesuviana ha mandato in vigore gli orari estivi, e fin qui nulla di male. Ora, però, vorremmo che ci spiegasse se lavora anche a mezzo servizio. Perché? Perché quando con 30 gradi (certo, al coperto, ma senza un filo d’aria che non sia quella mossa dai treni) attendi il treno per Sorrento delle 18.11 da Piazza Garibaldi vorresti che il treno arrivasse tutto intero. Invece, senza preavviso, dopo che hai atteso 20 minuti e senza un motivo che tu possa capire, ti arriva mezzo treno, un treno, cioè, composto da un numero di vagoni nettamente inferiore al normale e insufficiente per contenere l’alto numero di utenti che si trova in attesa in quel momento. Noi utenti, però, il biglietto lo paghiamo per intero: mandateci treni interi perché su questi non possiamo salire.

Un appunto sugli orari: supponete (e uno degli autori di questo blog lo è) che un impiegato che lavora al Centro Direzionale termini il proprio lavoro alle 17.40 e debba andare a Sorrento. Può prendere il treno delle 17.49 e arrivare a Piazza Garibaldi alle 17.53. A quel punto attenderà circa 20 minuti per arrivare a prendere il treno per Sorrento. Se questo passa “corto” e lui non ce la fa ad entrare, il prossimo treno per Sorrento arriverà alle 18.41 (salvo nostri errori). Vi rendete conto che un’ora dopo essere uscito dal lavoro, l’impiegato ha percorso SOLO il chilometro che separa il Centro Direzionale da Piazza Garibaldi? Vi sembra normale? A noi non tanto.

Continuate così

Giugno 27, 2009 by napolitrasporti

Lodevole iniziativa di Circumvesuviana quella di istituire, per ora in forma sperimentale, un treno che da Sorrento raggiunga il Centro Direzionale senza il cambio a Piazza Garibaldi. In realtà, come si vede dalla pagina linkata, si tratta di due treni: il 1014 parte da Sorrento alle 7.09 e giunge (comunque) a Porta Nolana alle ore 8.13, il 1053 parte da Napoli alle 17.00 ed arriva a Sorrento alle 18.04. Il nostro augurio è che la (intelligente) sperimentazione vada a buon fine, di modo che possano essere aggiunti altri treni in altri orari, come ad esempio un 17.40 da Porta Nolana (Piazza Garibaldi 17.42, Centro Direzionale, 17.44) e che vengano comunque confermati i treni che fanno la tratta tradizionale, nella speranza che il numero degli utenti possa essere suddiviso su più corse. Continuate così!

Adottiamo le stazioni della Circumvesuviana

Giugno 6, 2009 by napolitrasporti

Le stazioni della Circumvesuviana si trovano disseminate su gran parte dell’area vesuviana della provincia di Napoli: se ne trova anche più di una per singolo comune ma, come spesso accade a luoghi del genere, le stazioni medesime sono oggetto delle attenzioni di casi di sicuro interesse sociologico, i quali, muniti di bombolette spray (nel migliore dei casi), dedicano parte del proprio prezioso tempo ad imbrattare il bene pubblico.

Detto bene pubblico, esattamente come i vecchi treni (a proposito: ma non sono pochini i nuovi treni che stanno circolando?), si trovano spesso in uno stato non esattamente decoroso, forse per l’età, forse proprio perché la battaglia contro i barbari si è mutata nel tempo in rassegnazione, forse ambo le cose. Eppure, la Circumvesuviana viene utilizzata dai turisti per andare a vedere gli scavi di Pompei, visitare la villa di Poppea ad Oplonti, il mare di Sorrento…

Anni fa, a qualcuno venne in mente di realizzare “Le stazioni dell’Arte” a Napoli, operazione abbastanza fortunata.

In tempi di crisi, proponiamo qui una variazione povera, in stile Web 2.0.

La nostra ricetta:

  1. si prende un gruppo di affermati architetti ed ingegneri locali, possibilmente provenienti dall’ambito universitario (faranno da coordinatori);
  2. si prendono brillanti studenti laureandi in architettura/ingegneria provenienti dal territorio in cui è presente la stazione;
  3. si sbloccano fondi di qualche provenienza europea necessari alla realizzazione dell’opera;
  4. si studiano le caratteristiche delle singole stazioni;
  5. si pianificano interventi per il recupero ed il miglioramento (abbellimento, sicurezza, prevenzione-barbari, ecc.ecc.);
  6. si realizzano detti interventi;

Questo dovrebbe nella nostra opinione apportare alcuni vantaggi:

  1. si recuperano/migliorano le stazioni;
  2. il bello fa già da solo da deterrente, anche se qualche telecamera non guasterebbe;
  3. si mettono a lavorare studenti, dando loro qualche  prospettiva professionale in più;
  4. si mettono a coordinare gli ingegni locali, di cui siamo ricchi, a volte senza saperlo;
  5. si dà lustro ad un servizio tra i più utilizzati;
  6. ecc.ecc.

Noi la buttiamo lì…   :-)    niente niente ci leggesse Achille Bonito Oliva

Nasce già vecchio il nuovo sito di EAVBUS

Maggio 17, 2009 by napolitrasporti

E già. Alla fine, la vecchia pagina che indicava che il sito era in costruzione è stata eliminata ed è stata sostituita da un intero sito web. Benissimo, direte voi utenti. Era meglio la scritta “in costruzione”, diremmo noi. Perché? Per almeno cinque o sei motivi, che andiamo brevemente ad elencare:

1. il sito non sembrerebbe frutto del lavoro di un gruppo di professionisti. Oltre ad essere basato su un CMS gratuito (e in questo non ci sarebbe nulla di male), non viene indicato chi (dipendenti? Azienda esterna?) abbia provveduto alla sua personalizzazione: si tratta di un lavoro casereccio? E può una azienda che vanta di avere 1223 dipendenti, 11 depositi, 506 veicoli e quant’altro avere come proprio sito un sito casereccio?

2. tra le news che si trovano nella sezione “In primo piano” spiccano notizie vecchie di mesi, che non sono più nemmeno valide: a chi può importare, ad esempio, che il Corso Garibaldi di Castellammare di Stabia sarà chiuso nel tratto compreso tra via Gaeta e Piazza Principe Umberto dalle ore 7.00 alle ore 16.00 del giorno 23/11/2008, se siamo a maggio dell’anno successivo? (*)

3. gli orari sembrerebbero cambiati nella grafica, ma sembrerebbero anche avere i vecchi errori che a suo tempo segnalammo e che nessuno ha provveduto a correggere: ad esempio, gli orari della circolare Torre Annunziata-Pompei “vivono” ancora nella terza pagina del PDF dedicato all’autobus Scafati-Napoli e sono per questo introvabili;

4. non sembrerebbe essere presente un comodo sistema che permetta tramite ricerca di trovare gli orari degli autobus (come quello presente sul sito della Circumvesuviana): di più, quello che viene fuori da una ricerca nel motore in basso a sinistra appare a volte piuttosto confuso;

5. mancano tuttora sezione importanti del sito, come quella relativa alla Carta della Mobilità e quella relativa ai Certificati di Qualità;

Insomma, molte sono le cose da migliorare, sebbene ci sia una sezione del sito che accende la speranza: quella in cui leggiamo “Eav Bus ritiene che la manifestazione di insoddisfazione sia un momento particolarmente importante nei rapporti tra azienda e cliente“. Speriamo! Magari, oltre a poter consultare un bel sito, il povero “impiegato delle 17.30″ verrà ascoltato e gli verrà “donato” il passaggio di un autobus che fa il percorso inverso di quello che lo fa arrivare a destinazione alle 7.23 tutte le mattine, fermandosi sotto quella che, con rispetto parlando, viene comunemente chiamata “la Palla”.

(*) In queste ultime ore, questa notizia è sparita dallo “scroller”: naturalmente ne sono rimaste delle altre, vecchie quanto questa, come quella relativa al cambio di capolinea di un autobus in località Torre Annunziata, annuncio valido fino alla metà di dicembre dello scorso anno.

L’imbecillità in 10 foto

Maggio 15, 2009 by napolitrasporti

Cascetta, Barbareschi e i premi

Aprile 12, 2009 by napolitrasporti

La metropolitana di Napoli ha vinto un premio per il miglior approccio nello sviluppo delle stazioni. Se esiste, è il caso che partecipiamo anche per quello per “il vagone della Circumvesuviana meno carico sul Sorrento-Napoli nella fascia oraria 7:00/10:00 del mattino”, ma temiamo che a nessuno interesserà, di modo che il premio bestiame lo vincerà l’utente, che muggirà o sbufferà su diretti e direttissimi finché, già stremato, raggiungerà la sede del proprio lavoro. Una domanda: ma Cascetta non potrebbe passare alla mattina, magari in incognito (vestito con uno dei travestimenti di Barbareschi), per venire a vedere come siamo stipati e quanto tempo ci mettiamo? Non potrebbe viaggiare con noi? In cambio possiamo aiutarlo nelle  inaugurazioni dei treni Metrostar e, volendo, nel ritiro dei premi.

Torre Annunziata – Cancello in Circumvesuviana

Marzo 2, 2009 by napolitrasporti

Da qualche giorno circola su Internet (specie in articoli di grandi quotidiani) questo link:

http://www.ferroviedimenticate.it/default.html

Consigliamo di visitare il sito, che permette di pensare alla ferrovie un po’ da sognatori, più che da passeggeri. Con questo stesso spirito, lanciamo questa idea, già lanciata altrove:

la Circumvesuviana (EAV) non potrebbe acquistare la ferrovia dismessa Torre Annunziata – Cancello?

http://www.lestradeferrate.it/mono14.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Torre_Annunziata_-_Cancello

Potrebbe in primis collegare agilmente la stazione FS di Torre Annunziata Centrale con la stazione di Torre Annunziata Oplonti della linea Circumvesuviana: le due ferrovie non sono collegate tra di loro, anzi, le stazioni sono abbastanza distanti.

Non abbiamo le competenze tecniche per parlare della fattibilità della cosa (differenze tra i tipi di binari, ad esempio), né quelle economiche. Però, non è un peccato lasciare che una strada ferrata venga mangiata dalle erbacce definitivamente?

EAV, Circumvesuviana, la stampa libera e la pubblicità (passando per l’Aidacon)

Febbraio 21, 2009 by napolitrasporti

Da qualche tempo, sui giornali di stampa libera (freepress) che vengono distribuiti a Napoli un po’ ovunque, compare una pubblicità di EAV, holding dei trasporti della Regione Campania. Il claim, per chi usufruisce quotidianamente dei servizi di una delle compagnie (Circumvesuviana), può avere davvero il sapore di una beffa: infatti, al centro dell’immagine pubblicitaria, si legge: “IL TRASPORTO PUBBLICO CHE AVANZA”. Se il trasporto pubblico avanza non se n’è accorto nessuno, men che meno nell’ultimo mese: di treni Metrostar se ne vedono pochini (e pare abbiano pochi posti a sedere), la sicurezza delle stazioni è quella che è, i ritardi mattutini sono incredibili, l’affollamento dei vagoni pakistano, la pulizia dai graffiti una inutile battaglia persa in partenza. A tutta questa “eccellenza” (assolutamente da pubblicizzare e far conoscere attraverso utili messaggi pubblicitari), si sono aggiunte le recriminazioni dei macchinisti, che per parecchio tempo (la nostra prima segnalazione risale al giorno 11 di dicembre del 2008) hanno messo in ginocchio gli utenti e sono arrivate alla stampa con un ritardo spaventoso, probabilmente proprio perché gli utenti non sono abituati a vedere il trasporto “avanzare” e si sono assuefatti al servizio per come il servizio si presenta loro (tra le altre cose, avanzare dallo stato attuale delle cose non deve essere poi difficilissimo: è semmai inconcepibile che qualcuno utilizzi spazi pubblicitari per “suggerirlo” a gente che legge quei giornali mentre usufruisce di quei mezzi!). Ma c’è una buona notizia: insomma, ad un certo punto sembrava che della protesta fossero a conoscenza i soli utenti (oltre ai suddetti macchinisti, che magari avevano tutte le ragioni del mondo). Pare, però, che una associazione di consumatori si sia presa la briga di difendere questi utenti che, con i tempi che corrono, non è poco. Apprendiamo da “Il Napoli” di oggi (scaricato un attimo fa direttamente dal sito web) che “dopo l’ennesima giornata di disagi per gli utenti, i legali dell’associazione di consumatori Aidacon, in una nota, si sono detti «pronti ad adire l’autorità giudiziaria competente, al fine di ottenere il giusto risarcimento dei danni subiti dagli utenti della Circumvesuviana»”. Siamo perfettamente d’accordo, ma non perché debbano essere puniti i macchinisti (sarebbe troppo facile). Noi vorremmo che si evitasse di investire tempo nella realizzazione di pubblicità grottesche e lo si investisse, semmai, nel tentare di rendere efficiente un servizio che efficiente non è, in migliori condizioni di lavoro per i dipendenti, in maggiore sicurezza, facendo sì che parta un maggior numero di treni, che non partano treni sovraccarichi, vecchi, lenti, sporchi, con macchinisti incazzati, che non arrivano a destinazione se non in ritardo: un trasporto, insomma, che così com’è non solo non avanza, ma arretra più di quanto immaginavamo fosse possibile arretrare.

il_trasporto_pubblico_avanza

Senza parole

Gennaio 23, 2009 by napolitrasporti