In piscina a Piazza Garibaldi
Ottobre 23, 2009 di napolitrasportiOrganizzati per fare cosa?
Ottobre 17, 2009 di napolitrasportiSe sono stati dei “disoccupati organizzati”, ci domandiamo: ma chi, e perché, dovrebbe assumere qualcuno in grado di fare una cosa del genere?
Il mestiere (o l’arte) di comunicare con gli utenti
Ottobre 2, 2009 di napolitrasportiQuesta è una notizia che ci rallegra: Circumvesuvianando, blog che ha un’alta frequenza di aggiornamento, ha ripubblicato in un nuovo post le domande a Spagnuolo pubblicate dal nostro blog. Probabile che non trovino risposta ma di sicuro hanno avuto una chance ulteriore. Una cosa va detta, a proposito del blog dei lavoratori della Circumvesuviana: e cioè che comunicano meglio loro che l’azienda. Dove avete visto , infatti, online o da qualche altra parte, articoli e fotografie come queste e come queste?
Altre 10 domande alla Circumvesuviana
Settembre 20, 2009 di napolitrasporti1. Cosa fa Circumvesuviana o può fare contro il problema del sovraffollamento?
2. Su cosa si basa Circumvesuviana per contare il numero degli utenti a bordo di un treno?
3. Ha idea Circumvesuviana di quanti sono i viaggiatori che salgono in una certa stazione per prendere un treno in una certa direzione ad una certa ora?
4. Si è mai pensato di prendere accordi con EAVBUS per inviare autobus nelle ore di maggiore affollamento a supporto della clientela presso alcune importanti stazioni (Sorrento, Castellammare, Torre Annunziata, San Giorgio, Centro Direzionale, …)?
5. Cosa si voleva dimostrare con la sperimentazione del treno mattutino Sorrento-Napoli? E si è riusciti a dimostrarlo?
6. Con i nuovi treni, data la loro maggiore potenza, cambieranno anche gli orari?
7. Molti impiegati del Centro Direzionale escono da lavoro alle ore 17.30: per lei è ipotizzabile che (s’immagini d’estate e con un po’ di pancetta) riescano a raggiungere un treno che passa alle 17.34?
8. E’ ipotizzabile in futuro un treno direttissimo che alle 17.40 passi per il Centro Direzionale e si diriga a Sorrento?
9. I treni vecchi saranno mai dotati di condizionatori d’aria e di finestrini (o altro dispositivo) che assicurino un migliore ricambio di aria?
10. A cosa è dovuto il fenomeno, sperimentato da qualche utente, del treno che arriva più “corto”? Mancano le carrozze?
Spagnuolo risponde al viaggiatore esasperato
Settembre 19, 2009 di napolitrasportiIl giorno 11 di settembre, il dottor Spagnuolo, Amministratore Unico di Circumvesuviana si è preso la briga di rispondere alle domande rivoltegli da un anonimo quanto esasperato viaggiatore. Abbiamo apprezzato l’idea di rispondere colpo su colpo, ma alcune delle risposte così gentilmente fornite hanno dimostrato che forse l’amministratore non viene sufficientemente informato circa lo stato attuale delle cose. Partiamo dalla condizione delle stazioni: all’amministratore non risulta che vi siano stazioni “prive di sala d’attesa, di servizi di sorveglianza, di fontanelle, di ombra e panchine”. Quindi, ad esempio, la stazione di Piazza Garibaldi ha le fontanelle: dove si trovano queste fontanelle? E sì che ha effettivamente l’ombra, ma chi prende il treno sa che la copertura (leggasi: ciò che dovrebbe fare ombra) d’estate genera un caldo asfissiante per chi attende i treni ma ci sembra (potremmo essere smentiti) che solo al piano superiore, dove nessuno o quasi attende il treno, si trovino dei ventilatori, non sappiamo nemmeno quanto efficaci. Poi ci sono stazioni in condizioni non eccellenti: non sappiamo se sia il caso di definirle “abbandonate al degrado”, ma ce ne sono alcune in cui, a causa degli spray, è impossibile leggere il nome stesso della stazione (inutile sperare nell’annuncio interno al treno perché funziona solo qualche volta: come risultato hai che se sei un turista non sai dove ti trovi). Nel nostro piccolo, tempo addietro abbiamo proposto un piano di recupero e se lo abbiamo fatto è perché nella nostra opinione c’è qualcosa da recuperare: aggiungiamo che l’idea dei punti di ristoro avuta dal viaggiatore esasperato, applicata per le stazioni in cui ciò è possibile, creerebbe non pochi posti di lavoro. Delle condizioni della stazione di Porta Nolana ha parlato perfino lo stesso blog dei dipendenti di Circumvesuviana.
Ci siamo ripromessi di inviare anche le nostre domande e lo faremo appena possibile, sottolineando che non ci sembra necessariamente un male (ai tempi di Internet) la questione dell’anonimato dell’utente sollevata dal dottor Spagnuolo.
L’ANM, il sindacato, l’influenza A/H1N1 e i soliti (poveri) viaggiatori
Settembre 10, 2009 di napolitrasportiUn interrogativo: il sindacato pensa ai lavoratori che difende ma chi pensa ai viaggiatori (anch’essi a loro volta lavoratori) che devono prendere gli autobus? Perché la battaglia per i diritti dei lavoratori si fa sulla pelle dell’utente? Molti di noi già usufruiscono di servizi fantozziani (vedi video), perché aggiungere ulteriori disagi?
Dieci (per ora) domande alla Circum
Agosto 31, 2009 di napolitrasportiAncora un bel post da parte di Circumvesuvianando: sulla falsariga delle dieci domande di Repubblica (rimaste al momento senza risposta) al Premier, il blog dei lavoratori della Circumvesuviana pubblica le domande di un utente all’Amministratore Unico, Bruno Spagnuolo. Facciamo presente che, nell’attesa di una risposta a queste dieci domande, nei prossimi giorni ne pubblicheremo altre dieci. Facciamo presente, altresì, che mesi fa invitammo l’assessore Cascetta a viaggiare con noi per provare l’ebbrezza del Sorrento-Napoli nella fascia 7.00-10.00 ma ad oggi non lo abbiamo mai incrociato, nemmeno travestito da Barbareschi.
Tu vecchia tendina, tu
Agosto 25, 2009 di napolitrasportiAnd the winner is…
Luglio 13, 2009 di napolitrasportiAvevamo appena finito di parlare della sperimentazione (di cui ci siamo accorti tardino…) dei treni della Circumvesuviana, quando ci siamo imbattuti in un pdf in cui si dice che la sperimentazione per quei treni è terminata il primo luglio, quattro giorni dopo la pubblicazione del nostro post. Ora: come conoscere l’esito della sperimentazione? E’ andata bene? E’ andata male? Cosa si voleva dimostrare? Che cosa si è deciso di fare? Rimaniamo un attimo a bocca aperta, come quando si sta per comunicare il nome di un vincitore con la formula “and the winner is…”
Da cartello di pubblica utilità a cartello di pubblica pubblicità
Luglio 7, 2009 di napolitrasportiSimpatico questo post del giornalista napoletano Ciro Pellegrino, che non solo ci informa della “sparizione” di una o più linee da un cartello di Metronapoli, ma ci permette di notare una cosa assolutamente singolare: il cartello, invece di indicare quali siano gli attuali prolungamenti della linea, si sofferma (immaginiamo intimamente compiaciuto) sull’evoluzione futura della metro, indicando fermate che per adesso non esistono o non sono in funzione. What’s more?